Librone e libretto

SuskComplice il ritardo nei voli sia in partenza che al ritorno da Bruxelles, ho finito di leggere il librone di Ken Follet (bello ma non tanto quanto I Pilastri della Terra)

La scrittura è sempre facile e scorrevole (c’è solo una parte che ho trovato noiosa e posticcia, la descrizione della guerra in Francia) e ci si appassiona ai personaggi ma la trama è più forte della letteratura, nel senso che hai voglia più di sapere "come va a finire" che non di soffermarti sui pensieri e le riflessioni psicologiche (poche) dei personaggi.

Mi ripeto, bello ma non travolgente.

Dato che Alberto mi aveva dato da leggere un racconto di Suskind "Il contrabbasso", mi sono letto anche quello.

E’ un monologo un pò paranoico e kafkiano, ben lontano dalla potenza ideativa di Profumo, che è un libro da leggere assolutamente, con qualche spunto interessante per chi dimentica che senza i bassi la musica perde tutta la sua forza.

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