Auguri in Siosistemi

Oggi sono passato a fare gli auguri agli amici con cui ho condiviso la storia di Siosistemi: li ho trovati tutti in splendida forma ed è stata una mezz’ora di baci, abbracci, "ti trovo bene!", "come stanno i tuoi?" ecc.

Nessun rimpianto ma tanta sincera empatia.

Buon Natale ai pochi che non ho incontrato di persona.

A cena all’azienda agricola Delai

Gg603Per la serie "Polenta Spiedo e Gropello" siamo stati a cena con Fausto e le sue sorelle nell’azienda agricola di Sergio Delai (nella foto vedete padre e figlio) e abbiamo mangiato splendidamente in una atmosfera di grande gentilezza e ospitalità.

Come già detto nel post precedente, non si tratta di un ristorante per cui padre e figlio hanno preparato lo spiedo (c’era dibattito su chi ne avesse la responsabilità!), la signora ha fatto la polenta (rigorosamente di Storo) e la minestrina e abbiamo mangiato tutti assieme, con le figlie piccole  che venivano a coccolarsi il papà.

Molto buoni i vini, forse il Groppello era un pò freddo e non dava tutto il profumo, ma il Marzemino era davvero gustoso e mi sono preso anche 6 bottiglie di Chiaretto profumatissimo da portare a Sesto per usarlo al posto dello spumante.

Se avete un piccolo gruppo potete comunque chiedere anche al di là di questa manifestazione se vi preparano una cena e vi fanno assaggiare il vino.

Un grazie pubblico a Fausto che mi ci ha portato.

Polenta, Spiedo & Groppello

Spiedo002Fausto Ghirardini mi ha fatto conoscere questa bella iniziativa che si tiene in Valtenesi: si viene invitati a cena nelle aziende agricole della zona e ovviamente si assaggiano (e si imparano a conoscere) i vini della zona.

Il prezzo è fisso a 25Euro a testa e la cosa fantastica è che molte delle aziende non hanno un "ristorante" per cui si cena in sala con i proprietari con il nonno (di solito) che è stato tutto il giorno a preparare lo spiedo.

Tutti i dettagli dovrebbero essere sul sito ma non ho trovato l’elenco delle aziende e i numeri di telefono: c’è comunque il numero del Comune di Puegnago o della  Fiera a cui rivolgersi.

Concerto su YouTube

Stamattina mi sono messo a risistemare le registrazioni "live" dei concerti dell’orchestra e le fotografie che mi ha dato Alberto.

Poi una cosa tira l’altra e volevo provare le funzioni nuove di iMovie per produrre filmati diretamente da foto e regolando la colonna sonora e i titoli: sono volate sei ore ma sono soddisfatto, il risultato è su YouTube.

Cercando Pausch

Cercavo per Antonio il link al bellissimo video dell’ultima "lecture" del professor Pausch alla Carnegie Mellon e ho trovato il sito n cui lui racconta un pò l’evento e ve lo raccomando come già avevo fatto in settembre a proposito del video.

Il video dura un’ora ma è una lezione di vita che risponde ai dubbi di Daniel su "quelli che si sentono in credito con il mondo" e mi pare una bella riflessione natalizia per chi, come dicevamo stamattina io e Marina, laicamente vive il Natale come festa celebrazione della nuova nascita che dobbiamo sentire in noi ogni anno e ogni giorno.

Ho trovato anche un link italiano con la trascrizione in italiano dal blog di Alessandro Giroli per chi avesse problemi a cogliere le sfumature del discorso in inglese.

Qui il video per chi vuole

Acoltando Schumann

Questa mattina mi sono messo ad ascoltare il CD delle quattro sinfonie di Schumann che avevo chiesto a Santa Lucia.

Il primo impatto non è esaltante, non saprei ricordare una sequenza o un tema che mi sia rimasto in mente ma mi era accaduto lo stesso con le sinfonie di Schubert che al primo ascolto mi erano parse "neutre" e poi sono diventato un fanatico della nona (La Grande).

Chiederò lumi al cugino e a Elena Bittasi, come in tutti i percosi c’è un sentiero possibile da percorrere e che altri hanno percorso prima di mettersi a girovagare.

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Concerto si replica

Ieri il concerto è andato benissimo, c’era molta gente,  la scaletta dei brani è stata efficace e c’era un bellissimo "clima" tra i ragazzi.

E’ la prima volta in pubblico quest’anno e direi che si vede un bel miglioramento dallo scorso anno.

Oggi siamo a Carpenedolo a una rassegna con atre due scuole e sono convinto che suoneremo ancora meglio: un pò meno emozione per l’assenza del pubblico "domestico" e un pizzico di adrenalina per la "competizione" con gli altri gruppi.

Customer care

Avevo ordinato un fotolibro realizzato con iPhoto e nelle avvertenze c’era una nota che diceva "Se non vi arriva entro 10 giorni chiamate il call center Apple".

Infatti, dopo 12 giorni il libro ancora no si era visto e ho scritto al servizio assistenza: un messaggio automatico in posta elettronica mi dice che verrò contattato al più presto.

Tempo qualche ora (fuso orario suppongo) mi arriva un messaggio da una operatrice del call center Apple di Austin che mi dice, in sintesi, ci spiace molto che il libro non sia ancora arrivato e caiamo quanto fosse importante per te una raccolta di fotografie, purtroppo non siamo in grado di tracciarlo (spediscono per posta) e quindi ti accreditiamo subito l’intero importo e se vorrai potrai dare una nuova conferma della ristampa e vedremo di farlo arrivare entro Natale.

Caito? Nessuna scusa, comprensione, rimborso immediato, rilancio della possibilità di servizio.

Ovviamente ho ordinato una nuova copia anche disposto a una spedizione via corriere ma non è possibile.

Lieto fine: il libro è arrivato ieri ed è perfetto, confezionato in cellophan trasparente in una scatola bianca con il marchietto Apple in grigio discreto,  le foto non hanno alterazioni cromatiche o di luminosità.

La data della bolla interna è quella della prima spedizione, vuoi vedere che adesso me ne arrivano due copie?

La musica sveglia il tempo

BarenHo divorato in due giorni questo bel libro di Daniel Barenboim che ho ricevuto in dono per Santa Lucia (grazie a Alberto che le deve avere dato il suggerimento giusto :-))  ).

Come dice l’autore:

"Questo non è un libro per musicisti o per
non-musicisti, è piuttosto un libro per le menti curiose di scoprire le
corrispondenze fra musica e vita, e la saggezza che diventa
comprensibile all’orecchio pensante."

Barenboim è un grande musicista e direttore d’orchestra e la prima parte del suo libro è dedicata alla sua visione del nesso che esiste tra musica e vita reale, come si possa trovare il senso della democrazia in una fuga di Bach o di finito e infinito si ritrovino tra lo spartito e il suo esecutore.

La seconda parte del libro parla del suo progetto della West-Eastern Divan Orchestra, l’orchestra fatta di musicisti israeliani, palestinesi e di altri paesi arabi a dimostrare che la pace è possibile se ci si ascolta e si condivide un progetto comune e la musica impone questo atteggiamento di ascolto reciproco.

Un libro dotto e pieno di amore e di speranza perchè un mondo migliore è possibile se lo vogliamo davvero e se ci impegnamo concretamente e subito a realizzarlo.

Neuroni e chip

All’Equicena di ieri sera si parlava di neuroni e chip con una fantastica presentazione di Rita PIzzi, una ricercatrice dell’Università di Milano che ci ha raccontato delle sue ricerche di interfacciamentro tra neuroni umani coltivati da cellule staminali (all’inizio si usavano neuroni di lampreda) e nanocircuiti connessi a reti neronali artificiali.

Quando il Quinta aveva annunciato questo tema ero un pò scettico ma poi so che la genialità di Stefano è fuori discussione e bisogna credergli quando adocchia una novità.

Affascinante il racconto del percorso di ricerca, delle implicazioni etiche e tecnologiche, di come conciliare logica e caos, di come queste ricerche dimostrino la possibilità della conessione uomo-macchina a livelli impensabili prima e di come Marco Zamperini che ha una figlia portatrice di handicap abbia subito colto come questo può davvero portare a tempo breve a un reale cambiamento in positivo nella vita di molte persone.

Che straordinario paese il nostro: Rita fa questa ricerca in pratica senza fondi dallo stato (2.000 euro all’anno !!) ma nei suoi occhi c’era la passione e la soddisfazione di renderci partecipi di un’eccellenza raggiunta non con i mezzi ma con il talento.