Il 2007 ce lo mangiamo
Il piatto chiave di stasera è un cosciotto di porcellino che il nostro macellaio ci ha fortemente raccomandato.
Marina ha pensato bene di prepararlo al forno a temperatura bassa in modo che rosoli lentamente spalmandone la cotenna di acqua e miele.
Ma il tocco d’artista è che ha deciso di incidere la cotenna, operazione comunque necessaria per una migliore cottura, scrivendoci un bel 2007 che contiamo "fiorisca" e faccia una bella crosticina.
A questo punto mi pare un piatto quasi "tribale": l’anno vecchio ce lo mangiamo.
Auguri DownUnder
Una chiamata con Skype a Liddy rallegra la mattina: il 2008 arriva in Australia dieci ore prima di qui ed è stato bello abbracciarci "virtualmente".
Per la cronaca da lei ci sono 40 gradi e sono stati al mare tutta la giornata. Adesso è sera e preparano il cenone come faremo noi più tardi con Achille e Margherita che sono venuti a trovarci.
Compagno di viaggio
Ho finito di leggere Itinerari Erotici, l’ultimo libro di Roberto Giardina, un libro che parla di viaggi e che è stato un compagno di viaggio negli ultimi mesi di quest’anno quando mi spostavo per gli incontri e le conferenze.
E’ un viaggio raccontato raccogliendo gli appunti dei viaggiatori dei secoli scorsi che nel distacco dal paese d’origine cercavano l’esotico più di quanto siamo capaci di fare oggi. Alcuni di essi molto famosi (Byron, Goethe, Lola Montez) altri semisconosciuti ma che hanno viaggiato e raccontato il viaggio.
Un libro di storie, anzi di ministorie (una pagina o due), una sorta di blog di un viaggiatore che fa il giro del mondo in 547 pagine un pò di persona, un pò facendoci rivivere l’emozione dal racconto di altri che nel viaggio hanno a volte perso la vita o l’onore ma hanno certamente trovato un senso.
E’ un libro documentatissimo, pieno di intrecci tra letteratura e cinema, e mi domando come faccia Giardina a trovare tutte quelle indicazioni e riferimenti: se ti parla della metropolitana di Londra ti dice anche da chi fu progettata e che lavoro faceva la mamma dell’architetto o se ti parla di un albergo famoso che ha ospitato un personaggio, nelle note a fine capitolo ci trovi numero di telefono e riferimenti attuali.
Un libro che puoi lasciare e riprendere in qualunque momento perchè non ha una "trama" che devi seguire, la trama è il viaggio stesso e l’amore per la scoperta di cose grandi e piccole e soprattutto di come ciò che oggi diamo per scontato è in realtà ancora pieno di magia.
