Files ._ da mac a windows

Prima di Natale ho bisticciato parecchio con i files nascosti che mac crea quando scrive su dischi inizializzati per windows.

Sono dei files che iniziano per ._ e so che si chiamano tecnicamente "resource fork" ma non so, e non mi importa sapere, a cosa servono.

C’è un utility shareware (WinFSCleanser) per cancellarli automaticamente ed è bene ricordarsi che alcune applicazioni windows potrebbero cercare comunque di leggerli e dare errore (mi è capitato con il software di una cornice digitale, di quelle che visualizzano le foto leggendo una memoria SD).

Pratica con Spaces

Sto facendo un pò di pratica con "Spaces" (per i non-mac è una funzione del nuovo sistema operativo che consente di organizzare meglio la visualizzazione dei programmi in esecuzione).

Ho attivato al momento quattro "spazi", uno con i programmi quotidiani (mail, browser, Skype, iTunes), un secondo con tutte le applicazioni musicali, il terzo con tutte le applicazioni di gestione delle immagini e l’ultimo per l’elaborazione video e il montaggio.

Trovo il tutto molto comodo perchè posso avere aperte anche diverse applicazioni ma non sono costretto a iconizzare continuamente ciò che non mi serve al momento, mi basta saltare da uno spazio all’altro e ho tutto sotto mano.

All’inizio non ne capivo la funzione ma adesso lo consiglio vivamente a chi ha Leopard.

Battaglie per Alitalia: non sono d’accordo

Davvero mi fa arrabbiare la polemica su Alitalia e Malpensa: un’azienda perde miliardi (nostri) ogni giorno, finalmente trovano un compratore e adesso diventa un "affare di stato" difendere Malpensa dimenticando che si tratta di una anomalia tutta italiana il fatto di avere due hub, scelta che deriva da scelte campanilistiche e non imprenditoriali.

Chi ha viaggiato con Alitalia di recente non dimentica i disservizi, la pessima qualità, e i prezzi alti, quanto a Malpensa già dimenticati gli illeciti con le valigie e la mancanza di collegamenti efficienti con le città più importanti.

Che avere una "compagnia di bandiera" fosse un fatto importante, da intervento statale, poteva avere un senso nel dopoguerra ma oggi, con le compagnie low cost e la realtà europea, davvero mi pare un assurdo pensare che sulle sorti di Alitalia si debbano leggere ogni giorno notizie e prese di posizione che antepongono ancora il campanile al fatto che comunque i debiti di quel disastro li paghiamo noi e che il sindacato difenda la pletora di "non lavoratori" (è un modo di dire politically correct) che hanno gonfiato l’azienda mi pare una battaglia dalla parte sbagliata.

Paese che vai, giochi che trovi

Gg606Stamattina, nell’andare a fare la spesa, ho visto un ragazzo che giocava con un gatto delle nevi radiocomandato e aveva anche costruito una pista da sci in miniatura (con tanto di "cannoni sparaneve" fatti con i bichierini di plastica rossi) che il suo giocattolo sistemava accuratamente.

E’ proprio vero che i giocattoli esprimono il mondo in cui viviamo.