Quando sul talento puoi contare e su Alice no

Dopo due telefonate al Call Center di Telecom per capire come collegare il modem di Alice in Ethernet al Mec di mio cognato (stendiamo un velo pietoso sulle risposte),  ho avuto l’illuminazione di chiamare Stefano a DiRete e in un minuto ha risolto il problema che è in sè semplice: sul mac è possibile configurare direttamente il protocollo PPoE e la relativa autenticazione che serve per accedere alla rete ADSL.

E’ incredibile che trattandosi di una funzione standard del sistema operativo di Mac a nessuno in Telecom sia venuto in mente di dire la cosa ai poveri addetti dei call center che rispondono nel modo più fantasioso e, ovviamente, ricevono le maledizioni dei clienti.

Se vi dovesse capitare, basta collegare il modem di Alice in ethernet, andare nelle preferenze di sistema su mac os X e configurare la rete scegliendo l’opzione "Configura PPoE" e dare l’opportuna Login e Password. Tra l’altro funziona anche con Airport che fa la chiamata e il mac che si collega in Wi-Fi all’Airport.

Se ogni tanto vi spaccate la testa con problemi di connettività vale la pena davvero di diventare clienti di DiRete perchè il talento e la competenza sommate alla disponibilità sono merce sempre più rara nell’ Info-Technology e come dice il loro payoff, sul fatto che si mettano d’impegno per trovare la soluzione migliore "puoi contarci".

Invito al concerto

InvitocoroHo appena ricevuto l’immagine del concerto dell’8 dicembre.

Segnatevi già data, ora e posto, sarà una bella serata.

Bello anche il titolo "OGNI BELLEZZA RACCHIUDE UN CANTO"

Controinformazione

La vicenda delle intercettazioni e del rapporto RAI-Mediaset mi sembra una operazione di classica controinformazione (che non vuol dire falsa, vuol dire informazione usata a fini politici per negare ciò che qualcuno, di solito "il potente", va sbandierando).

C’è qualcuno che sta dicendo: "guarda che se non la smetti, ci sono un sacco di cose che potrebbero venir fuori…".

Mah. Non è una bella storia

Scirocco

A Sesto c’è la pace di sempre, ma il freddo dei giorni scorsi di cui mi avevano parlato gli amici di qui è ora spazzato via dallo scirocco che tiene la temperatura ben sopra lo zero.

Le piste sono già pronte e al Passo Montecroce sono già aperti gli impianti ma in paese pioviggina e la neve è solo sui prati attorno.

Vediamo se stanotte scende un pò la temperatura.

Solfeggio on-line

Questa sera ho provato con Alberto (il direttore della scuola di musica da poco "contaminato" da un mac) a fare una lezione di sofeggio via Skype.

Gli ho mandato lo spartito in jpg che devo studiare e con l’immagine aperta su entrambi i monitor io solfeggiavo e lui seguiva sia ascoltandomi che vedendomi e mi correggeva o spiegava dove serviva.

Banale ma molto efficace.

A caccia del “lupo”

C’era una vibrazione strana quando eseguivo una particolare nota sul violoncello (il fa sulla terza corda) e chiedendone la ragione al liutaio ho scoperto che si tratta di un fenomeno fisico che in gergo si chiama "lupo" per via del suono simile a un ululato.

E’ causato dalla vibrazione non simultanea delle tavole inferiori e superiori dello strumento a una partticolare frequenza (quella prodotta dalla nota fa grave) e lo abbiamo ovviato con un piccolo peso ancorato sulla terza corda che ne diminuisca l’estensione in vibrazione.

Magia della fisica!

Nel cielo con i diamanti

PazMarina mi ha preso questo libro (Senel Paz – Nel cielo con i diamanti ) seguendo la mia mania del momento (i Beatles) perchè la citazione di Lucy in the sky with diamonds e la quarta di copertina sono esplicite.

A una prima lettura mi sembra invece che non c’entri nulla con il tema ma è un libro piacevole ambientato a Cuba e sembra di ritrovare i temi e lo stile dell’altro libro famoso di Senel Paz "Fragola e cioccolato".

Ormai già che ci sono me lo leggo al volo.

E’ un buon diversivo per la mia monomania

Correzioni di tiro

Stasera il Partito del Popolo già si chiama "Il Popolo della Libertà" ma nel presentarlo Berlusconi ha precisato che potrebbe anche chiamarsi Partito della Libertà (fonte: Repubblica).

Nomi certamente meno impegnativi del primo annuncio in piazza a Milano e nel frattempo i firmatari sono diventati 10 milioni (sempre da Repubblica): tra un pò dirà che è già stato eletto.

Ricordo la prima volta che vidi gli Harlem Globetrotters giocare a basket e mi piaceva quello che nascondeva il pallone sotto la maglietta con una velocità e una destrezza da prestigiatore e si avviava verso il canestro avversario e mentre tutti cercavano il pallone lui lo tirava fuori all’ultimo istante e segnava mandando in delirio il pubblico e facendo incazzare gli avversari.

Ho l’impressione di vedere la stessa scena.