Una brutta notizia

Oggi pomeriggio hanno chiamato per informarci che Federico Del Borrello, uno dei pianisti dell’orchestra della scuola di musica, è morto con la mamma in un incidente stradale.

Che brutta notizia…

3 Replies to “Una brutta notizia”

  1. Ho letto questo post e quello successivo, e non può non venirmi il magone… morire a tredici anni è semplicemente ingiusto, se ti succede in macchina con la mamma è proprio inaccettabile, e se mi immagino il loro papà mi viene da piangere :`-(

  2. Quando succedono queste cose ci si trova ad avere a che fare con un concetto che sfugge alla nostra umanità e vitalità, ovvero la morte e in questi casi si rischia di dire le solite banalità. Noi sappiamo che la morte è il destino di tutti noi. Ciononostante tendiamo a vivere come se la vita fosse quella di un hotel, dove se muore qualcuno lo si fa uscire dal retro e si cerca di fare in modo che nessuno lo sappia per non turbare la serenità dei clienti. Poi la morte può essere definita ingiusta o stupida. Mi chiedo però quali sarebbero le morti giuste o intelligenti. Certo, tutti preferiremmo morire a 100 anni dopo una vita lungamente vissuta circondati dai nipoti e dai pronipoti, ma nella maggior parte dei casi non è così, per tanti motivi, casi della vita e scelte personali. Esistono le vite che sono come un’opera d’arte perfettamente compiuta con un inizio, uno svolgimento armonioso e una conclusione nella quale tutti i temi di una vita si riassumono. Esistono vite molto tormentate che arrivano alla fine dopo lunghe pene. Esistono però anche le bozze, le incompiute, ciò che poteva essere e non è stato o che se ci fosse stato più tempo chissà cosa sarebbero state. La perdita di un figlio è inumana perchè di solito i figli muoiono dopo i padri. La perdita di una moglie è forse ancora più dolorosa perchè si perde la persona con la quale si era liberamente scelto di condividere la propria vita. Però quando ci si sposa si dice o diceva “fino a che morte non vi separi” ma inevitabilmente siamo portati a scacciare questa idea o a prevederla solo in una vecchiaia molto lontana. Purtroppo però la vita certe volte sembra senza senso. O meglio, un senso ce l’ha sempre solo che alcune volte ci piace e altre volte non ci piace proprio per niente. Sono vicino a quel padre perchè è durissima, e non si smette mai di essere padri e mariti anche dopo la morte.

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