Nel cielo con i diamanti

PazMarina mi ha preso questo libro (Senel Paz – Nel cielo con i diamanti ) seguendo la mia mania del momento (i Beatles) perchè la citazione di Lucy in the sky with diamonds e la quarta di copertina sono esplicite.

A una prima lettura mi sembra invece che non c’entri nulla con il tema ma è un libro piacevole ambientato a Cuba e sembra di ritrovare i temi e lo stile dell’altro libro famoso di Senel Paz "Fragola e cioccolato".

Ormai già che ci sono me lo leggo al volo.

E’ un buon diversivo per la mia monomania

Correzioni di tiro

Stasera il Partito del Popolo già si chiama "Il Popolo della Libertà" ma nel presentarlo Berlusconi ha precisato che potrebbe anche chiamarsi Partito della Libertà (fonte: Repubblica).

Nomi certamente meno impegnativi del primo annuncio in piazza a Milano e nel frattempo i firmatari sono diventati 10 milioni (sempre da Repubblica): tra un pò dirà che è già stato eletto.

Ricordo la prima volta che vidi gli Harlem Globetrotters giocare a basket e mi piaceva quello che nascondeva il pallone sotto la maglietta con una velocità e una destrezza da prestigiatore e si avviava verso il canestro avversario e mentre tutti cercavano il pallone lui lo tirava fuori all’ultimo istante e segnava mandando in delirio il pubblico e facendo incazzare gli avversari.

Ho l’impressione di vedere la stessa scena.

Venerdì su Radio 3 c’è Fabio KoRyu Calabrò

Fabio KoRyu Calabrò è un bravo musicista e ho saputo che venerdì prossimo sarà in diretta su Radio 3:
mi segnerò l’evento in agenda per ascoltarlo perchè ne vale la pena.

RADIO3 SUITE – IL CARTELLONE
LA STANZA DELLA MUSICA
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in diretta dalla Sala M di Via Asiago in Roma

Fabio KoRyu Calabro’
         in
Cabaret Zen

dal Blues ai Beatles passando per Buscaglione

Partito del Popolo

Non mi sorprende l’uscita del Berlusca che in un lampo liquida Forza Italia e fa nascere una nuova cosa per spiazzare innanzitutto i suoi alleati.

In fondo è il mtivo per cui sono contento di essere andato a votare per il Partito Democratico: chi inizia a rimescolare le carte costringe gli altri a cambiamenti che sono tanto imprevedibili quanto indispensabili.

Non so cosa succederà e per ora mi gusto la scena di chi se la prendeva con le primarie e oggi usa la stessa modalità autolegittimante (moltiplicata ovviamente per due perchè 7 milioni suona meglio e 7 è un numero magico) e persino la stessa modalità della raccolta di un euro.

E’ un azzardo perchè presuppone che gli altri (AN, Lega e CDU) stiano allegramente a prendere sberle e sopratutto se Berlusconi ha il carisma e la sfrontatezza di rivolgersi al "popolo" non altrettanto si può dire dei suoi e tanto più se si scende a livello locale.

Me le sono immaginate molte delle persone di Forza Italia, più avvezze ai Rotary Club che ai dopolavori delle ferrovie, andare a chiedere il voto come espressione del "popolo".

Almeno il nome precedente consentiva di dire le bugie in modo più nascosto.