Politica al cloroformio

In una pausa dei miei esercizi di registrazione con Garage Band ho provato a cercare notizie in rete sulla politica desenzanese ma non vedo nulla di interessante.

Dopo le elezioni ho l’impressione che il grande slancio dei vincitori si sia impantanato nelle beghe e nella assenza di idee e i partiti del centrosinistra che hanno perso si sono tuffati nella vicenda PD abbandonando la scena locale.

Il risultato mi sembra una desolante spruzzata di cloroformio sulla città e il suo futuro.

Se non fosse patetica, la sola notizia interessante è che Frosi (il cui sito è sparito assieme ai suoi voti) è entrato nel direttivo provinciale di Forza Italia: dopo tutte le critiche e gli slogan il suo motto "Il coraggio di cambiare" mi pare giusto. Mancava solo di completare la frase dicendo "Io non ce l’ho".

Documentarsi

Questa storia dei Beatles mi sta prendendo un pò la mano, l’altro giorno a Milano da Feltrinelli ho trovato i DVD dei film Help e Magical Mystery Tour (peccato non c’era A Hard Day’s Night) un DVD con un racconto fotografico e un vecchio CD con le prime incisioni a Amburgo con Tony Sheridan di cui i Beatles erano il "complesso di spalla".

Devo decidermi a scrivere prima di riempirmi la testa di dettagli.

Beatlemania

BeatlesSe qualcuno si sta chiedendo come mai ho scritto pochissimo in questi giorni, la risposta è semplice: mi sono tuffato in una lettura che mi ha molto intrigato "The Beatles, la vera storia" di Bob Spitz.

Il fatto è che sto riflettendo da parecchio sul rapporto tra musica e innovazione e cosa potremmo imparare da chi ha rivoluzionato il panorama della sua epoca.

Non ho la pretesa di parlare di Mozart o di Mahler o di Mendelssohn ma i Beatles sono stati parte importante della mia formazione musicale e quindi riesco a cogliere aspetti che per altri artisti mi sfuggono.

Prima di mettermi a scrivere ho deciso di seguire un approccio "scientifico" e quindi mi sono procurato questo bel libro di Bob Spitz che mi è sembrato estremamente accurato e meticoloso.

Ora ho le idee più chiare ma dovrò decidermi a mettere nero su bianco , magari usando il blog come un quaderno di appunti, per evitare il classico turbinio che mi frulla nella testa.