Alla fine ce l’ho fatta a far funzionare Leopard anche sulla macchina di Giulio dopo tre tentativi e ho imparato parecchie cose che possono tornare utili a chi si dovesse trovare nella stessa situazione, in particolare se, come è capitato a me, non dovesse ripristinare correttamente i privilegi-utente del sistema precedente. (Ve ne accorgete perchè vi chiede di creare un nuovo utente).
1- Verifica di non aver perso i dati – Tutti i dati cruciali del sistema precedente sono salvati in una cartella che si chiama "Previous systems" sul disco fisso e contiene tante sottocartelle quante sono le installazioni evetualmente non andate a buon fine.
2- Verifica dei diritti – Se non ha ricreato correttamente l’utente precedente, i files salvati risulteranno accedibili solo da un utente (nel mio caso lo ha chiamato "_unknown") che, ovviamente, non esiste e quindi rischiate di non poterli leggere. Un modo noioso è quello di entrare file per file e cambiare gli attributi di lettura dicendo che l’utente "everyone" o meglio il gruppo "administrator" può leggere e scrivere quel file.
3- Buttare quello che non serve – Se avete fatto diversi tentativi di installazione è facile che ci siano nella cartella Previous systems tante cartelle con data e ora diversa per ciascun tentativo di aggiornamento. Guardando bene nelle cartelle si tratta di individuare qual’è il salvataggio buono (quello che nella cartella users contiene l’utente che avevate in precedenza e nella cui directory ci sono tutti i documenti e i settaggi che servono. Se avete problemi di spazio vale la pena di buttare via tutte le cartelle degli altri tentativi di aggiornamento non andati a buon fine perchè sono in realtà copie di Leopard non completate e pesando più di 5Gb ciascuna.
4- Cambiare tutti i diritti in un colpo – Per cambiare i diritti di tutta la cartella che volete nenere, un trucco che funziona è quello di creare una cartella nuova nella directory "Previous systems" (chiamiamola "Pippo" per comodità) e di coiare in Pippo la cartelle del salvataggio che vi interezza. Con Mela+i sulla cartella Pippo vedrete i privileggi di lettura e scrittura e se cliccate sul lucchetto per cambiarli basta digitare la password di supervisore che avete. A questo punto se cliccate sulla rotellina in fianco al lucchetto vedete l’opzione "applica a tutto il contenuto" che significa di applicare anche a tutte le cartelle e i files in Pippo gli stessi privilegi, cancellando le tracce del precedente utente _unknown o come diavolo lo ha eventualmente chiamato. Ci mette un pò perchè sono circa 100.000 files da aggiornare ma meglio che farli uno ad uno.
5- Copiare i files che servono – A questo punto i files precedenti con i privilegi sistemati si possono copiare nelle directory che vi servono (documenti nella directory documents, immagini nella immagini e così via) e dalle preferenze delle applicazioni (cartella libreria/application support) nella diriectory salvata copiare le vecchie preferenze nella directory gemella creta ex-novo da Leopard (sempre in Libreria/application support).
6- Reinstallare se possibile gli applicativi più sofisticati – E’ bene reinstallare gli applicativi di base tipo iLife e iWorks o scaricare dal web le versioni aggiornate di quelli che è facile trovare (skype o simili)
Bravo! E poi mi dicono che le macchine Apple sono “user friendly” …..
Il passaggio 1 e 2 possono essere evitati se quando fai installa e archivia gli dici di tenere le impostazioni utente e network
😉