Leopard, ne vale la pena?

Alla fine di una giornata di smanettamento (e visto che me lo hanno chiesto) confermo che l’upgrade vale la pena e i soldi che costa (io ho comperato il family pack da 5 licenze): solo la gestione files e la condivisione delle risorse tra le macchine in rete è una semplificazione della vita.

Non ho ancora usato Spaces o Time Machine e già le cose che ho visto mi soddisfano.

In fondo su due macchine è andato tutto liscio, su una il problema era causato dalla presenza di Paralles e una volta capito è andato tutto bene e solo su quella di Giulio ho dovuto penare ma credo sia anche dovuto a un hardware non impeccabile.

Io non farei il backup e il ripristino come suggerisce Antonio ma farei un backup di sicurezza (perchè va sempre fatto) e poi farei l’installazione con l’opzione Archivia-Installa e tutto funziona senza intoppi. Se poi ci sono si può sempre prendere dal backup quello che serve.

Gigi batte Leopard 1 a 0

Alla fine ce l’ho fatta a far funzionare Leopard anche sulla macchina di Giulio dopo tre tentativi e ho imparato parecchie cose che possono tornare utili a chi si dovesse trovare nella stessa situazione, in particolare se, come è capitato a me, non dovesse ripristinare correttamente i privilegi-utente del sistema precedente. (Ve ne accorgete perchè vi chiede di creare un nuovo utente).

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Leopard update

L’aggiornamento sul PBook di Giulio proprio non vuole salire, sarà un problema della macchina? Sentiremo il dr. Airoldi.

Ho notato anche che ho dovuto reinstallare i driver della stampante Epson perchè quelli precedenti non li ha riportati (forse perchè avevo fatto l’installazione "archivia"), mah. Comunque ora funziona la condivisione anche dalle altre macchine.

Quanto all’usabilità devo dire che la gestione files con la preview a lo scorrimento tipo iTunes è davvero utile e semplifica la vita.

Leopard e iMac

Alla fine ce l’ho fatta. L’upgrade sui portatili sia mio che di Marina (MacBook Pro e Powerbook) erano andati a buon fine al primo colpo mentre sull’iMac non voleva saperne di partre.

Sintomo: appare la videata di login, si digita la password ma dopo qualche istante torna la stessa mappa e non si avvia il sistema.

Cercando in rete ho trovato esattamente la descrizione del problema e la relativa soluzione.

Diagnosi: se sulla macchina ci sono software che hanno drivers particolari (soprattutto per l’ottimizzazione delle prestazioni) bisogna reinstallare questo software, nel mio caso l’imputato era Parallels per l’esecuzione simultanea di Windows.

Terapia: bisogna rifare l’aggiornamento del sistema operativo con l’opzione "Installa e archivia" (si attiva cliccando su opzioni nella maschera di aggiornamento di Leopard) che in pratica copia tutto il sistema precedente in una cartella a parte (poi lo si butterà appena verificato che tutto funziona) e di fatto toglie di mezzo i drivers che devono essere reinstallati.

Una volta partiti bisogna reinstallare il software che creava conflitto: reinstallato Parallels sull’ iMac tutto funziona.

Adesso sto provando con il vecchio Powerbook di Giulio e al primo colpo non è andato bene ma credo per problemi di lettura del DVD. Faccio anche qui un’installazione "Installa e archivia" e vediamo.

Leopard mi fa i capricci su iMac

Sto installando il nuovo sistema operativo di Apple e sul portatile è andato tutto come un violino mentre sull’iMac mi dice che tutto è andato a buon fine ma non riesco a entrare con l’utente di base: mah.

Riprovo a lanciare l’installazione e vado a letto, vedremo domattina.