Avevano ragione Alberto e Chiara

Avevano ragione Alberto e Chiara che mi incoraggiavano ad esserci al funerale di Federico e di sua mamma.

Abbiamo suonato come abbiamo potuto (io alla sesta battuta non capivo più dov’ero e… vabbè ) è stato importante condividere la tristezza ed emozionarsi assieme.

Mi ha molto colpito il discorso finale che ha fatto Mauro, il papà di Federico che ha detto: "Non preoccupatevi per me ma fate in modo di cambiare, di essere ancora pù vicini ai vostri cari, ai vostri figli e alle vostre mogli. Se sarete un pò diversi dopo questa tragedia loro non saranno morti invano."

Benigni recita Dante

Ho ascoltato Benigni recitare il quinto canto della Divina Commedia stasera sui Rai Uno e l’ho trovato fantastico.

Un inno alla vita e all’amore, davvero straordinario.

Credo che Benigni stia facendo un’operazione sensazionale facendo scoprire a milioni di persone la bellezza della poesia e la grandezza di Dante.

Funerale

Non amo i funerali, forse perchè non ho un buon rapporto con la morte (ammesso che sia possibile averlo) e pur non temendola più di tanto, non mi sento a mio agio nella circostanza.

Domani andrò certamente al funerale di Federico e di sua mamma e molto probabilmente suoneremo un brano che stavamo preparando per il concerto di metà dicembre ed è tutto il giorno che ci penso.

E’ giusto? Ha un senso?

Continue reading “Funerale”

Terapia del dispiacere

Sono due giorni in cui mi dedico a lavori manuali: ho risistemato le connessioni dell’impianto stereo con la scusa dell’installazione del videoproiettore e ho costruito una mensola a misura.

Oggi poi ho aggiustato un vecchio amplificatore per la scuola.

Il lavoro fisico è una terapia per non farmi prendere dalla malinconia per la morte di Federico, il tredicenne pianista della nostra scuola di musica.

Una brutta notizia

Oggi pomeriggio hanno chiamato per informarci che Federico Del Borrello, uno dei pianisti dell’orchestra della scuola di musica, è morto con la mamma in un incidente stradale.

Che brutta notizia…

L’ho fregato!

Ho aggirato l’ostacolo dell’iPod che voleva il connettore firewire, mi son detto che in fondo voleva solo una tensione probabilmente superiore o "diversa" da quella del connettore USB e l’ho collegato al cavetto che ho per ricaricarlo con la presa accendisigari della macchina: ha funzionato, aveva solo bisogno di un minuto di corrente diversa per resettarsi e poi accetta il normale cavetto USB.

Adesso ha il software aggiornato ed è di nuovo attivo.

Grazie comunque a Gianni che nel commento al mio post precedente mi aveva offerto il suo cavetto.

Se funziona non cambiarlo!

E si che "maestro" Paolo Valdemarin mi ha ricordato pochi giorni fa una vecchia massima della tecnologia che dice "Se funziona non cambiare nulla!".

Ho collegato il vecchio iPod che uso in macchina al mac di casa per ricaricarlo e mi dice "vuoi caricare il nuovo software?" risposta ovvia: sì. Peccato che alla fine del processo mi chiede di collegare l’iPod all’alimentatore esterno con cavo firewire.

Dov’è l’alimentatore esterno? E soprattutto dov’è il cavo firewire-iPod? Accidenti a me!

Bruce Sterling su Nova

Me lo ero tenuto bene in vista da giovedì e finalmente ho trovato il tempo (maledetto ipnotico Sudoku!) di leggere l’articolo che riporta la sintesi del discorso che Bruce Sterling (qui il suo blog) ha fatto in occasione del "compleanno" di Nova.

E’ una lettura che vi raccomando per la sua capacità di dare immagini e frasi su cui riflettere:

"La gente non vuole conoscere il futuro. Vuole sapere di avere un futuro"

"Per studiare il futuro bisogna leggere molto"

"Come dice Paul Saffo, per scoprire qualcosa nel futuro, si deve tornare nella storia per due volte la distanza che si vuole coprire con la previsione. Se non è successo niente di importante, in un dato campo, nei 10 anni precedenti, è molto improbabile che succeda qualcosa di sconvolgente nei prossimi 5"

"Tutto cambia ma cambia a velocità differenti"

"Devo baciare molti rospi per trovare un principe"

"Cerco luoghi in cui si parli un linguaggio molto confuso."

"Traggo insegnamenti fondamentali dalla satira: fa sembrare assurda la realtà, la estremizza, ne offre la caricatura. E per questo contribuisce a creare nuovi modi di vedere il mondo."

"Tanti giornali si dedicano alle storie di successo, ma neanche uno ai fallimenti"

"Il futuro è un passato che deve ancora accadere"

Twitter maschile e femminile

Mi piace proprio Twitter ma non so dire bene il perchè: forse perchè semplicemente mi piace sapere cosa stanno facendo di volta in volta gli amici o le persone che mi sono simpatiche.

Ho notato che chi ci prova "tanto per provare" (come Luca e Alfonso) poi continua come ho fatto io ,irretiti  dal fascino discreto che in fondo appare anche ogni volta che facciamo una telefonta : "Ciao, come va?, Dove sei? Cosa stai facendo di bello?"

Sono contento che anche Massimo si sia inserito nel "giro", così anche se passiamo lunghi periodi senza vederci, è come se il contatto, sommato al blog e a Flickr, non si interrompesse.

Io seguo i tweet di 11 persone e devo dire che quello più originale è quello di Luigina che mette in linea, più degli altri, sensazioni, emozioni e piccole cose che però ti fanno sentire "nei suoi  paraggi".

Mi domando se esista un approccio maschile e uno femminile a questi fenomeni o se semplicemente i modi rispecchiano ciò che in fondo siamo.

Stampa libretto CD con il nuovo iTunes

La nuova versione di iTunes ha una funzione molto efficace per stampare l’elenco dei brabi o il libretto del CD: basta selezionare "stampa" da una playlist e ci sono già schemi preformattati compreso un modello "a mosaico" che permette di ottenere un risultato elegante ed efficace.

Peccato non ci sia modo (o almeno io non l’ho trovato) per editare i campi e se i titoli sono più lunghi del necessario vengono troncati senza possibilità di ridurre il font.

Speriamo nelle prossime versioni.