In diretta dal Govcert.nl

Inizia la conferenza e c’è wi-fi a disposizione dei partecipanti: bravi.

Ci sono 460 persone in sala e se penso alla dimensione del paese (16 milioni di abitanti) e penso che in Italia non ho mai visto un convegno sulla security, non una fiera, con una tale partecipazione.

Il tema di fondo è quello della gestione della propria identità
"Are you master of your own identity?", sei "padrone" della tua identità?

Già ieri sera all’arrivo ho incontrato gli organizzatori, gentilissimi e ospitali, e abbiamo chiacchierato del tema della conferenza e più che le questioni tecniche mi intrigano le riflessioni filosofiche, etiche e sociali che bisogna valutare quando si parla di identità.

Prendo appunti veloci:

Interessante il keynote di apertura di Russel Pipe che ha parlato a lungo delle normative americane sul trasporto aereo che entreranno in vigore il prossimo anno e di come queste violino la privacy e abbiano suscitato grando obiezioni in Europa.

Banale il Segretario Generale del Ministero dell’Interno Olandese che sostituiva il Vice Ministro (trattenuto da gravi impegni parlamentari, proprio come succede sempre da noi)

Il mare del nord

Gg543Dalla mia stanza si vede il Mare del Nord e per tutta notte il vento ha fischiato e le onde hanno battuto la spiaggia.

Nulla di fastidioso, anzi, un sottofondo che mi ricordava anche al decimo piano di un Hotel che c’è un grande mondo là fuori.

Rilancio su wifi e reti civiche

Mentre cercavo sul web alcuni documenti, ho trovato che l’intervista che avevo dato a Carol Ellison per MuniWireless su quali fattori di successo si potessero individuare nella mia esperienza sulle reti civiche, ho trovato che l’intervista è stata "rilanciata" da FreePress.

Interessante: leggevo ieri (credo sul Corriere) che molte città stanno ripensando ai progetti WiFi perchè non li ritengono efficaci o sostenibili. Io credo che falliscano perchè si guarda solo all’infrastruttura e non si fanno azioni parallele che invece garantiscono l’interazione.

Mi sa che la lezione servirà con il WiMax.

Il progetto originale

Commentavo stamattina con Marina il dibattito che si è avviato in OnDe sulle possibili evoluzioni e la differenza tra i punti di vista di chi (vedi anche i commenti al post precedente) ritiene di dover analizzare il passato per poter intraprendere il futuro e chi (come me) ritiene che ci si debba predisporre prima ad immaginare il futuro perchè le motivazioni del passato sono tutte da collocare in situazioni e contesti che potrebbero non avere senso se visti in prospettiva.

Marina mi ha dato una buona idea (come spesso accade): se proprio qualcuno vuole parlare del passato che si inizi dal discutere dei principi che il progetto introduceva e se si vuole capire cosa è stato, che si faccia in rapporto a cosa voleva essere.

Ho quindi scannerizzato il documento del progetto e l’ho messo a disposizione degli utenti di OnDe (molti di quelli di oggi, non c’erano quando si discusse tredici anni fa) assieme alla bozza che si chiamava Progetto Nettuno che avevo già messo sul mio blog.

Quindi eccolo qui se anche a qualche lettore del blog potesse interessare.

Download ProgOnde94.pdf

Tenere a freno la tastiera

C’è un dibattito aperto su Onde che affronta il possibile futuro della rete civica e faccio una gran fatica a non "saltare alla giugulare" leggendo alcune affermazioni che proprio non condivido ma mi sono ripromesso di non parlare del passato ma di provare, se si potrà, a pensare al futuro.

E poi Lorenzo mi ha ricordato il valore della teoria di Cipolla e del rischio di dare spazio all’ "Uomo di Neandertal" che è insito in ciascuno di noi e che è pronto a ribattere a legnate chi gli si oppone. Per un "simmetrico" come me tenere invece comportamenti "complementari" è un bello sforzo.

Per ora riesco a tenere a freno la tastiera.

Referenza per Mediatech

La Mediatech Foundation sta presentando al Digital Media and Learning Competition un progetto innovativo per la raccolta dei "saperi" della comunità basato su wiki e mi ha chiesto di scrivere una lettera di referenza a sostegno del progetto.

E’ stata una faticata perchè il mio inglese scritto non è proprio impeccabile e soprattutto perchè vorrei davvero aiutarli a ricevere il premio e quindi il finanziamento del progetto e  quindi ho cercato non solo di scrivere  cose sensate ma anche di fornire "prove" e documenti a sostegno di quello che  dicevo.

Speriamo bene.

Preparativi per Amsterdam

Immagine_4Oggi mi è arrivato il programma definitivo della conferenza dei GOV-CERT ad Amsterdam dove devo partecipare a una tavola rotonda e dove ho un intervento importante in sessione plenaria il giorno successivo. Ancora non ho finito di sistemare la presentazione ma intanto ho scritto un primo post su Nova100.

Sono contento che dei due titoli che avevo proposto, gli olandesi abbiano accettato quello più "provocatorio".

IL nuovo postino

Emil Senfter è il nuovo postino che serve la zona di Sesto.

Emil è un caro amico che oltre a fare il postino è anche maestro di sci ed è lui che ha insegnato a sciare a Marina tanti anni fa.

Sono contento di averlo incontrato oggi e di sapere che sarà lui a portarmi la posta.

Sarà Brunico o Falzes?

Immagine_4Ho cercato sul sito del PD il posto dove andare a votare e scopro un efficace uso della tecnologia con tanto di link a Google Maps per mostrare il punto esatto.

C’è solo un particolare, il testo dice Seggio 1 di Brunico e la mappa ha la bandierina piantata a Falzes: a cosa credere, al testo o a Google?

Ho provato anche con Google direttamente e se digito Piazza Municipio, Brunico mi indica il municipio di Falzes… mah.

Io punto su Brunico, male che vada mi bevo un caffé e poi vado a Falzes.