Alla scoperta dei paesi e delle persone

Minimarocco2
Oggi alle 15 al Parco del laghetto ci sarà un incontro di cui Marina ed alcune sue amiche sono state le artefici.

L’idea è quella di chiedere alle donne delle diverse comunità etniche che vivono a Desenzano e nei dintorni di venire a raccontare in prima persona cosa sono i loro paesi e non solo i paesi del terzo mondo ma anche quelli che crediamo di conoscere come l’olanda o la germania ma che sono comunque intrisi di stereotipi.

Mi piace davvero quest’idea: dalla conoscenza e dalla condivisione può nascere la comprensione reciproca e dal dialogo possono emergere i tanti valori comuni su cui costruire il futuro.

Risate dei figli

Piero è rientrato questa sera da Bologna e dopo cena si è messo con Giulio a guardare un film: li sento ridere a crepapelle e la loro allegria allarga il mio cuore.

Vado a dormire felice.

Musica musica

Con Milena abbiamo provato alcuni nuovi pezzi (per due flauti e violoncello) e si sta completando il calendario dei concerti natalizi: l’8 in Duomo, il 15 al Centro Sociale, il 16 a Carpenedolo, la notte di Natale alla chiesa di San Zeno.

Ho proprio voglia di migliorare per godermi queste occasioni, soprattutto i due concerti in chiesa avranno quel’atmosfera speciale che renderà il tutto ancora più bello.

ENISA, la “voce” è confermata

Avevo scritto che avevo raccolto ad Amsterdam una voce di corridoio che mi annunciava la ristrutturazione di ENISA, l’agenzia Europea per la sicurezza delle informazioni, oggi mi ha chiamato Andrea Pirotti, il direttore dell’agenzia che ha letto il mio post e mi ha confermato la notizia.

Mi ha fato piacere la telefonata, in primo luogo perchè è la conferma che le notizie dei blog girano molto più largamente di quanto uno pensi, e poi perchè l’ho sentito determinato a non "farsi rompere le ossa" facendo da capro espiatorio per i molti errori che l’Unione ha commesso nel creare l’agenzia rendendone di fatto debole l’attività.

Osteggiata dai "grandi", sballottata tra le diverse altre entità che toccano la sicurezza in Europa (basti pensare all’Europol) e con la chicca di averne posto la sede nell’isola di Creta, ENISA ha faticato non poco a trovare una sua ragion d’essere ma oggi credo sia cresciuta anche nei paei più riluttanti la consapevolezza che la lotta alla criminalità iformatica e al terrorismo è possibile solo a livello sovranazionale e con una forte collaborazione fra tutti.

Pirotti mi ha promesso una sua "versione della storia" e spero che me la mandi: la ripubblicherò volentieri.

I visitanti delle cascade del Niagara

Perla002Mi ha divertito la lettura di questa pagina pubblicitaria sul catalogo del forum "Safety & Security" di Roma.

Non solo i "visitanti" delle cascade ma tutto il testo è una "perla" di italiano spannometrico che per evitarvi una difficle lettura del JPG vi riporto più sotto.

Mi sono detto che forse era la classica operazione di pubblicità fatta dagli USA con un traduttore locale e spedita al giornale ma poi ho visto che la pagina riprodotta a striscione faceva bella mostra di sè allo stand della LENEL (l’azienda era presente nello spazio espositori) e dello stesso tono erano le slides che un rappresentante dell’azienda utilizzava nel workshop.

Ma come si fa! Non avevano un centinaio di euro per farsi scrivere il testo da un italiano?

E poi dicono che i clienti sono confusi quando parlano di sicurezza: hanno ragione se i fornitori comunicano in questo modo.

Continue reading “I visitanti delle cascade del Niagara”

COme se fosse venerdì

Il "tour" è finito, (anche a Torino è andata molto bene) e ho anche fatto a tempo ad andare a riprendere il violoncello che avevo lasciato a Verona prima di partire da Igor Moroder il mio liutaio che doveva fargli il "tagliando" a un anno dalla sua costruzione.

So che è giovedì ma a me sembra un giorno da fine settimana.

Verso Torino

Sono a Fiumicino, devo aspettare due ore e mezza perchè ho il volo per Torino alle 21.45.

Ne approfitto per cenare a un decoroso fast food e farò un pò di parole crociate, troppo stanco per riattaccare Giochi Sacri: dopo la “notte breve” per leggere Fred Vargas, anche ieri ho fatto le ore piccole a cena con Enrico, Antonietta e Luigi ma ne è valsa davvero la pena.

La conferenza, per quanto mi riguarda, è andata bene, ho ricevuto complimenti e vedevo condividere le mie riflessioni.

Per la verità c’è anche da dire che gli altri oratori erano davvero fiacchi (uno addirittura con le slides in italiano maccheronico).

Domani ultima tappa a Torino e poi per quest’anno basta Keynote e slides.

In verità è da un pò che mi chiedo: come farò le conferenze il prossimo anno?

Luisa Franchina SPOC per le infrastrutture critiche

Oggi ho saputo che Luisa Franchina sarà la rappresentante italiana (in gergo SPOC Single Point Of Contact) in sede Europea per le infrastrutture critiche.

E’ una buona notizia perchè Luisa, con cui ho collaborato per due anni, è una persona capace e molto competente.

Una buona notizia in uno scenario sconsolante per quanto riguarda l’Italia e la conferenza a cui ho partecipato oggi a Roma ne era l’ulteriore conferma.

Buon lavoro Luisa!