Attraversare i canali e il porto di Amsterdam mi trasporta nelle atmosfere magiche di Alvaro Mutis (se non lo avete mai letto le sue avventure del "Gabbiere" leggete almeno "Trittico di mare e di terra") con le grandi gru che caricano le navi portacontainer, il lento rumore dei motori, di tanto in tanto la risacca e anche se è notte si percepisce una attività che ha l’orologio regolato sul tempo del mare non su quello della terra.
Ogni città è più affascinante di notte e dall’acqua c’è quel pizzico in più.