Non tutti gli esperti di sicurezza sono paranoici, anzi: eccone alcuni che giocano a tennis virtuale poco prima del pranzo.
Simulazioni di attacco
Ho assistito a due belle presentazioni, sulle "esercitazioni" all’emergenza.
Adli Abd Wahid, responsabile del CERT della Malaysia ha raccontanto di come da due anni svolgono simulazioni ed esercitazioni tra i CERT dei vari paesi asiatici e come di volta in volta migliorano la loro esperienza e i modelli organizzativi.
Ed Buddenbaum del Ministero dell’Economia olandese ha presentato i risultati di una simulazione all’emergenza che serviva a misurare la capacità decisionale dei diversi ministeri in caso di minaccia di un attacco informatico.
Chissà se anche da noi un giorno…
Sound check
Approfitto della pausa pranzo per fare il controllo della presentazione con i tecnici del back-stage: c’è una tonnellata di materiale, 2 iMac, 3 MacBookPro, mixer audio e video professionali. Una visione da paese dei balocchi.
Domani, durante la presentazione, sperimenteremo anche un sistema di voto interattivo su tre domande che farò al pubblico ed è la prima volta che lo faccio. Vediamo come va, la tecnologia è sempre un ostacolo che può fare cilecca all’ultimo istante.
Rivedo per l’ennesima volta i tempi e i ritmi delle slides e dei film (devo smetterla prima o poi) e aggiungo le domande come abbiamo concordato con la società che fa l’instant poll.
Domattina alle 8 ultimo sound check finale e poi si va: è proprio come quando andavo a suonare e avere così tanta gente davanti mi farà produrre adrenalina in quantità.
Intanto oggi pomeriggio "assaggio" anche il palco, c’è la tavola rotonda sul tema "In fin dei conti di chi è il problema?".
Bella domanda.
Amsterdam aderisce al Govcert
In diretta dal Govcert.nl
Inizia la conferenza e c’è wi-fi a disposizione dei partecipanti: bravi.
Ci sono 460 persone in sala e se penso alla dimensione del paese (16 milioni di abitanti) e penso che in Italia non ho mai visto un convegno sulla security, non una fiera, con una tale partecipazione.
Il tema di fondo è quello della gestione della propria identità
"Are you master of your own identity?", sei "padrone" della tua identità?
Già ieri sera all’arrivo ho incontrato gli organizzatori, gentilissimi e ospitali, e abbiamo chiacchierato del tema della conferenza e più che le questioni tecniche mi intrigano le riflessioni filosofiche, etiche e sociali che bisogna valutare quando si parla di identità.
Prendo appunti veloci:
Interessante il keynote di apertura di Russel Pipe che ha parlato a lungo delle normative americane sul trasporto aereo che entreranno in vigore il prossimo anno e di come queste violino la privacy e abbiano suscitato grando obiezioni in Europa.
Banale il Segretario Generale del Ministero dell’Interno Olandese che sostituiva il Vice Ministro (trattenuto da gravi impegni parlamentari, proprio come succede sempre da noi)

