Blogreporter

Rockslide_8Dopo aver visto il fumo della seconda frana sono uscito con la Nikon per documentare e raccontare un pò l’evento.

Le immagini ora sono tutte su Flickr e chi ha dimestichezza con la zona si renderà conto meglio di quello che è successo anche se la strada che va dal Dolomitenhof al rifugio Fondovalle è chiusa e le immagini si fermano appunto all’ Hotel Dolomitenhof.

Parlando con il carabiniere di servizio mi diceva che quando c’è stata questa seconda frana lui era in valle che controllava che non ci fossero curiosi in giro perchè l’area è ancora in pieno movimento e si continuano a sentire sassi cadere.

Mi diceva anche che la signora Villgrater che gestisce il rifugio aveva appena finito di pulire la polvere di ieri che già deve ricominciare, anche se quella di oggi è minore come quantità.

Uno del posto mi dice che il sentiero che va al rifugio Comici è tutto coperto e il ponticello che ne segnava l’inizio è spazzato via.

Sempre il carabiniere mi diceva che non ha mai visto una cosa del genere e sì che era stato a Stava quando ci fu la catastrofe e dato che ricordo quelle immagini, non riesco a immaginare cosa possa essere la montagna di detriti che si è rovesciata in fondo alla Fiscalina.

La polvere è finissima e ti entra in bocca e in gola e nei polmoni come un talco sottile (non è prudente stare qui a lungo fino a che il vento non l’avrà dissolta mi dice sempre il carabiniere), faccio un giro attorno al Dolomitenhof e mi colpiscono le immagini dei tetti bianchi di polvere e gli alberi colorati d’autunno che sembrano coperti di brina.

E’ vero che mi ero ripromnesso di fare tutt’altro oggi ma, in fondo, sono contento di essermi impolverato le scarpe per raccontare a beneficio di chi non è qui.