E’ un piacere incontrare di nuovo Filippo Fasser, il liutaio bresciano che ha risistemato il mio violoncello "Stefan" (quello che ho a Sesto per studiare).
E’ una persona solare e semplice che ispira subito fiducia e competenza e ti mette subito a tuo agio.
Gli ho fatto i complimenti per aver letto il suo nome nel bellissimo libro di Paolo Rumiz "La leggenda dei monti naviganti" in cui si racconta di quando accompagnò Rumiz e Mario Brunello (il più famoso violoncellista italiano) nei boschi del trentino alla ricerca "dell’albero ideale" e in cui Brunello suona il suo antico strumento appoggiandone i puntale al tronco degli alberi facendoli risuonare: che cosa fantastica poter far "cantare" un albero!
Oggi era vestito "dalla festa" dovendo incontrare clienti e visitatori a Mondomusica ma a me piace invece pensarlo sempre con il suo grembiule blu da "falegname" e immaginarlo in quella sua bottega in centro a Brescia che odora di legno, resine e tranquillità , un posto dove andrei di tanto intanto a sedermi in silenzio per sentire il tempo che non scorre e gli alberi che risuonano.