Nascita morte e rigenerazione

VitaMolte zone del parco di Yellowstone mostrano ancora le tracce dell’incendio che nel 1988 ne distrusse più di un terzo.

Quello che però ci colpisce è la grande quantità di nuovi alberi che stanno crescendo al posto di queli bruciati e il contrasto tra la spettralità degli "scheletri" dei tronchi e l’energia della nuova vita che spinge sotto di loro.

E’ la prova emotiva, almeno per me, che la morte non è la fine di nulla ma il nutrimento per una nuova fase e che vita e morte sono modi in cui la natura continua dinamicamente a rigenerarsi.

Nido
Colgo al volo l’immagine di un nido che un uccello ha costruito nel cavo di un albero bruciato: ecco qui! nuova vita dove sembrava poter esistere solo la morte!

Batteri e acido

AcidoUna delle ultime tappe prima di uscire definitivamente dal parco è il Mud Volcano, il vulcano di fango.

Un cartello vicino al pentolone di zolfo che ribolle spiega che ci sono anche batteri termoacidofili e che vivono e prosperano in un ambiente fatto esclusivamente di acido solforico che contribuiscono a creare dissociando il solfato d’idrogeno.

In fondo se dei batteri vivono bene nell’acido solforico mi fa pensare che devono esserci altri mondi per noi proibitivi, in cui altri esseri invece vivono e prosperano, se pensiamo che tutto sia da rapportare al nostro modo di vivere, di vedere di agire, non capiremo mai l’universo.

Un uomo nel fiume

MoscaVedo un uomo in mezzo al fiume Yellowstone che pesca alla mosca.

Mi fermo a guardarlo e mi piacerebbe proprio essere al suo posto: il gesto ritmico e armonioso, l’immersione con il mondo attorno, la sfida delle piccole cose complesse.

Sarebbe il complemento per le mie passioni per il Tai Chi, il violoncello, il golf, ma mi servirebbe un’altra vita per imparare.

Mi basta il ricordo del mulinello e della canna di mio padre, la sua botticella di legno per tenere le trote vive e i suoi racconti della pesca nel torrente di Sesto.

Best Western

BestIn questo viaggio abbiamo usato quasi sempre i motel della catena Best Western: sempre puliti, a prezzo più che ragionevole, mediamente 100-120 dollari a notte per la stanza, che vuol dire 40 a testa e cioè circa 30 euro. In Italia non trovi nemmeno una cuccia sotto un ponte a questi prezzi.

E poi c’è Internet gratis, la piscina e la lavanderia, insomma tutto quello che ci serve.

Ci sono anche motel che costano meno ma con Best Western siamo sempre andati sul sicuro e poi sono dovunque.

Cascate

CascateLe cascate sono sempre un grande spettacolo anche se non certo un’esclusiva del parco di Yellowstone.

Certo l’ambiente del canyon ne esalta la drammaticità e dato che si può arrivare a piedi fino al bordo del fiume che inizia il suo volo, è impressionante vederne la forza.

Mi vengono in mente due cascate a cui sono affezionato: quelle del Varone a Riva del Garda e le cascate di Nardis vicino a Pinzolo.

Un altro panorama ancora

Buf1Terzo giorno nel parco e ora siamo nella zona dei canyon e delle cascate. Una rapida visita alla Lamar valley con l’ampio fiume che la attraversa e mandrie di bufali al pascolo: è l’immagine che tante volte abbiamo visto nei film ma che nell’immensità dell’orizzonte ora assume un’altra dimensione.

Griingooo, Gringoo

PizzaL’uscita nord del parco di Yellowstone è a Gardiner  nel Montana e nell’arrivarci mi veniva in mente la carne in scatola che usava un jingle che era un vero tormentone (qui il link a un sito con il filmato e il testo) "Laggiù nel Montana tra mandrie e cowboys, c’è sempre qualcuno di troppo fra noi, Griingooo, Gringooo".

Già pregusto di farmi un bel bisteccone da cowboy ma la truppa opta per la pizza: un insulto alla storia della carne Montana e al mito di Gringo! E poi la pizza non era neanche buona.

Scusaci Griiingooo, Gringoo, sarà per la prossima volta.

Animali tra le case

CervoAl centro del villaggio di Mammoth Hot Springs, ci sono piccoli gruppi di cervi che pascolano nelle aiuole. Eccone uno che si riposa vicino a un parcheggio.

COn trenta milioni di visitatori ogni anno, gli animali del parco sono abituati alla presenza degli uomini e sembrano sopporttare la loro invasione abbastanza bene.

Mammoth Hot Springs

MamMammoth Hot Springs è un posto particolare, una serie di cascate di acqua calda che formano pozze a torta che sembrano tante torte una sull’altra.

Molta calcite e gesso le fanno sembrare torte di panna.

Ci arriviamo al tramonto e la luce di taglio aiuta le fotografie.

Un buoco che arriva al centro della terra

BucoGuardo una delle tante pozze che ha la strana forma del simbolo di infinito e penso che tutti i fenomeni che vediamo qui attorno derivano dal contatto con i punti più profondi della terra.

E’ bello pensare che siamo in contatto con tutta la terra e che siamo un solo mondo infinito.