A caccia di parole e di vocali

Il primo approccio con Varsavia è la lingua: non riesco a capire nulla.

Cerco parole che abbiano un qualche legame con lingue che conosco, leggo il menu del servizio in camera per torvare i primi appigli, come uno scalatore che affronta una parete.

Cerco disperatamente delle vocali in queste parole fatte di “T” di “C” e di “Z” che mi fanno inciampare mentre leggo.

E’ strano perchè la lingua che ascolto è piena di “sc” e di “c” dolci.

Non capisco e allora guardo.

iMac

Ho deciso: il PC di casa inizia la fase di smantellamento, al suo posto un iMac con un bel video grande per fare tutti i miei giochi con le immagini.

Sarà un lavoraccio riordinare i file sparsi per i tanti dischi che con i tempo avevo messo in quella macchina ma è una scusa più che buona per fare ordine.

Musicisti allegri e intelligenti

Faccio appena in tempo a gustare alcune delle tracce di Fabio sul web: qualche video su YouTube e una deliziosa canzoncina che mi manda allegata alla mail e che condivido con voi: mi fa ridere e mi mette sempre di buon umore la sua voce e mi piacciono i suoi giochi di parole che sono lo specchio della sua intelligenza.

Ecco qui il suo miniclip (1,5Mb ma ne vale la pena): Download COriU.mp3

E un bel video su Youtube con L’Orkestra Zbylenka (gli altri cercateli voi, sono tutti divertenti, quello con i canti degli alpini in riva al mare poi …)

Appare un apparente parente: Fabio Koryu Calabrò

Mi piace andare a fare la spesa al supermercato, meglio se da solo, così faccio le cose con il mio ritmo e con Marina ogni dieci metri c’è un incontro, un sorriso, un aggiornamento da scambiare.

Questa volta capita a me un incontro felicissimo quando mi appare Fabio Koryu Calabrò con mia cugina Chiara (in realtà è figlia della figlia del cugino di mio padre e quindi dovrebbe essere una cugina di sesto o settimo grado ma i Tagliapietra sono tanto rari che quando ne trovi uno non è il caso di andare per il sottile).

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Un sabato gaudente

Sono indaffarato come una formica tra le ultime spese per la cena di stasera con Damiano che viene a "scuola" di Clam Chowder da Marina, la sistemazione dello studio per fare posto al nuovo iMac che mi porta Damiano stesso.

Non ho nemeno il tempo di guardare con calma le stampe delle foto americane che ho ritirato al mattino (belle ma non so nemmeno dove metterle per vederle tutte assieme) perchè decidiamo di dare una mano a MIlena e Domenico che stanno allestendo uno spazio dedicato ai corsi propedeutici alla musica in uno dei locali del parco del Laghetto.

In compenso quando arriva Damiano con la sua famiglia il tempo si "allarga" perchè facciamo tutte cose piacevoli e arriva mezzanotte in allegria.

Come si fa a non fermarsi?

Come si fa a non fermarsi?
Il convegno a cui parlavo oggi era a due passi da Piazza di Spagna e all’uscita per andare al taxi me ne sto dieci minuti a gurdare la scalinata di Trinità dei Monti per il puro gusto di uno spettacolo unico.

Dopo 22 voti

Immagine_6Dopo 22 voti non cambiano molto le posizioni di testa della classifica mentre il Pulman dello Yellowstone ha raggiunto il Motel al quinto posto e la Ferrari gialla ha affiancato la Chevy al sesto.

Guadagna posizioni l’insegna del drive-in ed è significativo che l’immagine sia scelta soprattutto da chi in America ci va spesso o comunque c’è stato, perchè ne riconosce il valore simbolico.

Sabato, al rientro da Roma avrò anche le stampe e vediamo l’effetto che fa, intanto spero che arrivino ancora nuovi suggerimenti.