Ancora su Scratch

Ho ripreso a utilizzare Scratch e continuo a credere che sia davvero una cosa magnifica.

Intanto ho trovato sul sito del MIT tutte le istruzioni di base e anche delle card per vedere alcuni semplici progetti da "copiare", ma anche all’interno del software ci sono esempi da provare, tanto per partire.

A chi interessa? Secondo me a tutti quelli che amano "il gioco" e poi a tutti quelli che hanno figli più o meno grandi e anche ad Andrea che tra poco dovrà trovare sistemi più sofisticati di quelli che usa oggi.

Ho anche cominciato a usare la scheda a sensori che ho comperato sempre al MIT e sono riuscito in poco tempo a fare una animazione in cui c’è un gatto che miagola e si sposta sullo schermo, e quando avvicino la mano al sensore simulando una carezza (uso il sensore di luminosità che si attenua al passare della mano), il gatto si ferma, diventa blu e smette di miagolare.

Per un "non programmatore" come me è una bella soddisfazione.

Domani Uto Ughi a Salò

Domani sera ci sarà il concerto di Uto Ughi in piazza a Salò e abbiamo due biglietti invito dalla nostra banca. Se il tempo non cambia dovrebbe essere proprio un bello spettacolo tra la musica e il panorama del golfo di Salò.

Serigrafia

Un’altra ora se n’è andata stamattina alla ricerca sul web di tutto ciò che riguarda la serigrafia.

Devo dire che non ho trovato molto, o quanto meno ciò che cercavo. Dalle immagini e dagli spezzoni che ho trovato, non mi sembra che la tecnologia sia cambiata da quando ho fatto serigrafia artistica per Agostino Barbieri più di trent’anni fa.

Mentre risistemavo alcune foto di Burano, mi era venuta voglia di trasformarle in serigrafia ed ecco la curiosità, soprattutto per scoprire come produrre le pellicole di base con cui "incidere" i telai.

Pensavo che il digitale avesse fatto qualche passo in più in questi trent’anni ma forse devo provare a chiedere direttamente a qualche serigrafo, comunque è un’altra delle attività che metto in cantiere per l’inverno (che a questo punto dovrebbe durare almeno 14 mesi …).

In compenso ho trovato su Amazon un paio di manuali non recentissimi ma almeno spero affrontino il tema dell’immagine digitale, vedremo.

Tools audio

Immagine_2Ho passato un pò di tempo stamattina a provare alcune utility audio che gli appassionati di musica potrebbero apprezzare.

Il primo, di uso un pò più ampio che non solo quello musicale, è Airfoil
un utility che consente di "girare" l’uscita audio di un Mac (o di un Pc con Windows) sull’ Airport Express (se neno avete un Airport Express andate a comperarlo!) che di suo funziona solo con iTunes. Il vantaggio è quello di poter usare l’audio senza cavi anche nelle presentazioni o nei filmati. Due difetti: un leggero ritardo nell’uscita del suono (ovvio) e il fatto che nell’acquisto mi hanno addebitato l’IVA,  mah.

In compenso funziona bene in congiunzione con un altro utility da 20 dollari che è SRS iWow per migliorare sensibilmente la qualità del suono e devo dire che si sente, eccome, la differenza.