Prepariamo le valige in anticipo perchè domattina ci sveglieremo alle 5 e mezza per andare in aeroporto ed è meglio fare stasera quanto più è possibile.
Penso che ancora una volta ho "sbagliato" a fare le valige: abbiamo portato con noi un sacco di cose che non usiamo e non abbiamo posto per molte delle cose che abbiamo comperanto.
Lo dicevo agli altri e lo ripetevo a me stesso eppure ci sono cascato un’altra volta, più di metà del contenuto delle valige è inutilizzato, vuoi perchè facciamo ampio ricorso alle lavanderie interne ai motel, vuoi perchè, a parte la parentesi ufficiale del MIT e di Flemington, tutto il resto del viaggio e fatto in pantaloncini corti, maglietta e scarpe da ginnastica.
Certo che il fatto di trovare sempre bel tempo mi fa sentire inutili e superflui i maglioncini e i pantaloni lunghi ma in fondo è meglio così.
Il rimedio è semplice: ci siamo comperati due nuove borse al "Factory Outlet" della Samsonite e abbiamo litigato un pò con lo spazio sulle auto a noleggio e dobbiamo stare attenti ai pesi: possiamo portare due valige a testa da 50 libbre (23 kili) ciascuna ed essendo in quattro abbiamo ampia "capienza". Sul peso devo dire sono stati estremamente fiscali e già a Newark abbiamo dovuto aprirle e togliere tutti i libri e distribuirli nelle valige di Milena e Miki.
Anche i libri si sono rilevati ben più del necessario, anche perchè la varietà del viaggio e delle cose da fare e da vedere ha lasciato ben poco spazio ai tempi morti, forse torneranno utili nel lungo volo di ritorno.
Anche il mio manuale di solfeggio (come i libri di scuola di Giulio o le dispense di PIero che deve dare un esame appena torniamo) è risultato un bagaglio inutile e una utile lezione: questa vacanza mi deve liberare la mente anche dalle routines piacevoli e c’è un tempo per lo studio e uno per il viaggio e quel manuale è più che altro un misero tentativo di placare un certo senso di colpa.
Così alle preoccupazioni di Marina per la mancanza di studio da parte dei ragazzi, replico con l’esempio che mi riguarda: godiamoci a pieno il momento e con altrettanta completezza e dedizione ci dedicheremo allo studio quando il viaggio sarà completato.
In fondo non ci sono cose inutili nella valigia se mi aiutano a capire.
O capitano, mio capitano, grazie per averci condotto idealmente a spasso per gli States…
Buon viaggio ragazzi!
Vi ho seguiti per tutti gli USA (pensando anche agli ultimi viaggi a Boston e in California). Happy return!