Un pensiero a Franco Carlini

Dopo tre giorni di black-out telefonico accendo il telefonino all’aeroporto di Denver e mi arriva un SMS di Lele (grazie Lele per la tempestività) che mi avvisa della morte improvvisa di Franco Carlini, un grande giornalista, uno dei pochi a capire la tecnologia dell’informazione e il suo impatto nella vita sociale e politica del nostro paese.

Avevo conosciuto Carlini grazie ad Antonio e mi aveva impressionato la sua competenza e la sua lucidità e leggevo spesso i suoi articoli sempre in grado di leggere la tecnologia nelle sue implicazioni.

Ho poi letto sui blog degli amici e nelle eMail di Equiliber i commenti e le condoglianze: anche se sono lontano e in ritardo (sto scrivendo da San Francisco un giorno e mezzo dopo la notizia) volevo che rimanesse traccia di lui nel mio blog come c’è traccia di lui nei miei pensieri.