C’è uno spettacolino di danze tribali, certamente per turisti ma mi colpisce il discorso finale che fa il presentatore: siamo tutti uguali e il mondo si sostiene perchè ciascuno è indispensabile all’altro.
Un discorso di pace e fratellanza in un’america che sopporta sempre meno la guerra.
Per spiegare una danza racconta la leggenda della bambina che fu curata solo da una musica e dalla fiducia nella voce del Grande Spirito e anche queste sono parole rivoluzionarie in un’america che sembra travolta dai centri commerciali.
"…speaking words of wisdom, let it be…" .



