Ciaccole

CiacoleCosa c’è di più bello che starsene a chiacchierare sul terrazzo di una bella mattina di sole con una leggera brezza?

Siamo pur sempre a 2300 metri di altezza e per un attimo, guardando Marina e Milena, immagino che questa immagine potrebbe essere anche stata scattata sulla terrazza di Mont’Elmo.

Casa: il giro di boa

CenaArriviamo a casa di Steve che è sempre stata anche un pò casa nostra in questi oltre 20 anni di amicizia.

Ci ha preparato un barbeque affumicato che è una delizia e un abbraccio di quelli che ti fanno sentire accolto.

L’idea è di usare questi questi quattro gioni in Colorado per riposare un pò dopo le tante cose che abbiamo fatto e visto in queste prime due settimane ma so che non ci riusciremo: abbiamo tante cose da fare che Steve ci propone che non ci basteranno certamente i quattro giorni.

Steve
Siamo al "giro di boa" a metà del nostro viaggio e ci sembra di essere in giro da sempre e mi sento una mucca che bruca il più possibile mentre è al pascolo lasciando al rientro nella stalla il ruminare quanto ha ingurgitato in precedenza.

Intanto ci godiamo l’amicizia di Steve e Bonnie e ci lasciamo coccolare.

Fort Garland

FortFacciamo tappa a Fort Garland un avamposto nato ai tempi della guerra indiana.

Rifornimento di acqua e caramella al minimarket del paese e svoltiamo a destra per scendere verso Colorado Springs.

Antilopi Pronghorn

AntilopeL’incontro inaspettato: le antilopi pronghorn che vivono tra New Mexico, Colorado e Wyoming.

Mucche e cervi te li aspetti ma le antilopi credevo fossero solo in africa ed invece si vedono spesso qui intorno.

Pianure in altura

PianuraSiamo sempre mediamente sopra i duemila metri anche se la strada sempre diritta e larga che sale sempre lentamente, non dà il senso che proviamo noi sulle Alpi.

Imparo a usare meglio la Nikon D80

A forza di fotografare, sto imparando a usare funzioni molto utili sulla Nikon, a usare ad esempio la messa a fuoco manuale, a compensare l’esposizione, a usare in modo dinamico la funzione P.

Sempre di più la macchina memorizza quello che gli occhi hanno visto e mi sembra di aver addomesticato un animale con un proprio carattere.

Scale verso il cielo

ScalaMi piacciono queste scale che si slanciano verso il cielo sopra i tetti delle case del Pueblo.

Un indiano ci spiega che originariamente le case non avevano porte, una "innovazione" introdotta dai colonizzatori spagnoli, ma solo un’apertura sul tetto piatto che permetteva di accedere alla casa tramite queste scale.

Oggi restano a decorare i tetti e legano la terra al cielo.

Tamburo

TamburoLa mia attenzione viene attirata da un indiano che spruzza della vernice protettiva su un tamburo che ha appena finito di decorare.

Marina voleva comperare un grande tamburo da PowWow ma costano più di mille dollari (e poi come lo spediamo?) e provo questo tambro e il suono è sufficientemente cupo e il legno bello spesso.

L’artigiano che lo ha appena fatto si chiama Red Sunset (Tramonto Rosso) e mi dice che è stato in Italia l’anno scorso con il gruppo musicale della tribù per un festival di musica folkloristica.

Pane fritto

PaneAssaggiamo il pane fritto che una signora prepara ai lati della piazza del villaggio: a metà tra una frittella di carnevale e una tigella emiliana.

La mangiamo senza zucchero e cannella come andrebbe mangiata per godercela tutta.