Flipper e riflessioni sulla tecnologia

A Manitou Springs abbiamo trovato una vecchia sala giochi con tutti i vecchi flipper, quelli con le palline vere, tutte le lucine, i bumper con le elettrocalamite e in cui alla destrezza delle dita si accompagnano i sapienti colpi di anca che aiutano i rimbalzi al limite del tilt.

Non c’è che dire, c’è un fascino nella meccanica e nella fisicità che l’elettronica crede di rimpiazzare ma che non ha paragoni quanto a "user experience. Il rumore delle rotelline che incrementano i numeri e la vibrazione che si percepisce nei palmi ad ogni rimbalzo non sono riproducibili nei giochi elettronici, non con lo stesso gusto.

Penso che quando la tecnologia toglie fisicità agli oggetti ne toglie una parta di bellezza. Scatto un paio di foto con la Nikon che è piena di elettronica ma mantiene la fisicità dello zoom ad anello e il suono inconfondibile dello specchietto che si alza e l’otturatore che chiude al diaframma prescelto. Ecco una bella simbiosi.

Violoncello elettrico

Yamahasvc100Steve mi segnala che curiosando sul sito degli annunci gratuiti dell’area di Denver ha visto che un tizio vende un violoncello elettrico usato dopo che ieri sera gli dicevo che sarebbe stato un capriccio a cui mi sarei lasciato andare.

Scambiamo un paio di mail e il violoncello c’è davvero a un prezzo che è un quarto di quanto costerebbe nuovo in Italia. Che fare? Come me lo porto dietro?Spedirlo? E se si rompe?

Mi arrovello un paio di giorni e troviamo la soluzione con Steve: spedizione con posta ordinaria assicurata e un buon imballo il tutto per un centinaio di dollari e fissiamo l’apuntamento per la conclusione dell’affare.

Mi sentivo un pò ridicolo a provare lo strumento nel piazzale di un parcheggio ma alla fine è andata, un ulteriore sconto che compensa le spese di spedizione e adesso il violoncello è da Steve in attesa di spedizione. Chi me lo ha venduto è un bassista di un complesso rock che però, dice, non ha più tempo per studiare il violoncello: certo che deve essere proprio una passione comune quella dei bassisti per il violoncello.

Fregatura da 4 dollari

Ho comperato da CompUsa un set di batterie con il necessario per ricaricarle: quale prendere? il più economico a 14 dollari o a 18 dollari quello anche con il connettore per la presa accendisigari da automobile? In fondo 4 dollari per il connettore mi sembra valgano la differenza e anche Steve è d’accordo.

A casa apro la confezione (maledetti blister!) e scopro che il cavo non c’è ma un mail coupons per richiedere il cavo pagando 5 dollari di spese di spedizione e scopro anche che l’offerta scadeva il 31 dicembre 2006. Fregato.

Apple Store

Ho giocato un pò con l’iPhone in un negozio Apple: non c’è che dire è proprio un bell’ oggetto, e resisto alla tentazione di comperarlo solo perchè ho già soddisfatto con un violoncello elettrico il mio acquisto capriccioso.

Devo dire che se avesse avuto una macchina fotografica di maggiore qualità ci avrei fatto un pensierino in più, mi stavo già dicendo che in fondo è un iPod con il superturbo.

Aspetto di vedere cosa succede in Italia e se ci sarà una versione 1.1 che ne aumenti le funzioni per la gestione d’immagini e la libertà di scelta dell’operatore.

In verità un bel monitor da grafica ad alta risoluzione mi ha fatto pensare che se proprio devo farmi un regalo, quella è la scelta più giusta per non spaccarmi gli occhi mentre scelgo ed elabororo le foto: quasi quasi spero che il PC di casa si inchiodi definitivamente per avere "la scusa" per rimpiazzarlo con un nuovo mac.