Un sacco di foto

Sto facendo un sacco di foto e non ho il tempo di sistemarle o di metterle su Flickr perchè facciamo un sacco di cose e quando arriviamo in camera c’è solo il tempo di prepararsi per la notte ed è già molto se riesco a scaricare le immagini sul disco del mac, scartare velocemente le foto evidentemente brutte e ricaricare la batteria della macchina e quel poco tempo che rimane preferisco dedicarlo a scrivere.

Ho già riempito 5 DVD e mi sono comperato un disco esterno da 160 Gb per backup, perchè non vorrei proprio rischiare di perderle!

Credo che avrò da giocare tutto l’inverno.

Rodeo

RodeoLe ultime parole famose di oggi erano state: "facciamo un giretto in centro, mangiamo qualcosa e poi rientriamo e andiamo a dormire presto perchè domattina dobbiamo essere in viaggio alle 8."

Scopriamo che ancora per pochi giorni ogni sera qui c’è il rodeo e non ce lo possiamo perdere e abbiamo fatto bene: ci siamo divertiti un sacco.

C’è tutto lo "spirito americano" con la preghiera per i soldati in Iraq all’inizio, l’inno nazionale con tutti in piedi, il tabellone con sloga e inviti all’applauso.

Ho la stessa sensazione di quando portavo i miei figli alle partite di calcio il sabato e la domenica quando vedo i ragazzini cercare di cavalcare i manzi (anche nel rodeo ci sono le diverse categorie) vedendo mamme e papà che fanno il tifo e trepidano per loro e sono carinissimi i bimbetti con il cappellone che è quasi più grande di loro.

C’è un’atmosfera strapaesana ma si capisce che questa è la loro vita: cavalcare, prendere al lazo un manzo che si allontana e che rischia di finire in un canyon, catturare un vitello e legarlo per la marchiatura.

Alla fine saltiamo la cena perchè quando torniamo al motel sono le 10 e mezza e domattina dobbiamo comunque metterci in viaggio.

Io rubo un’oretta al sonno per scrivere brevi messaggi perchè ci sono talmente tante cose che ho visto e fotografato che rischio poi di lasciarne svanire la sensazione.

Rocky Mountain’s Oysters

OysterLe avevo già mangiate molti anni fa in Texas e oggi le ritrovo a Cody: le "ostriche delle Montagne Rocciose", ovvero testicoli di toro fatti a fette e fritti.

Tutti li assaggiano e anche Matthias è molto orgoglioso di aver assaggiato questo cibo assolutamente "macho".

Gli raccomandiamo di non dire nulla alla sua maestra!

A casa di Buffalo Bill

IrmaPensavamo di partire subito per il parco che dista da Cody una sessantina di chilometri ma ci siamo dimenticati di prenotare per tempo e tutti i "lodge" erano ormai occupati, anche perchè questa che viene è la settimana del Labor Day, una vacanza molto sentita dalle famiglie.

Facciamo tappa a Cody e l’atmosfera è proprio quella del "vecchio west" (che noi solitamente attribuiamo erroneamente al Texas) e il nome è quello del famoso William Cody, alias Buffalo Bill.

Tra l’altro il "museo" centrale è bellissimo ed è un peccato che abbiamo così poco tempo da dedicargli.

Cody verso Yellowstone

CodyEccoci a Cody, l’aeroporto a est del Parco dello Yellowstone dove passeremo i prossimi tre giorni.

Mi aspettavo un clima più fresco e invece c’è un bel caldo e il cielo limpido del west.

In volo per il Wyoming

VoloCosteggiamo le Montagne Rocciose e sotto di noi è un altopiano desertico  attraversato da canyons e da stradine in terra battuta.

Di tanto in tanto una chiazza verde segna la presenza di una sorgente.

Big Family a Denver

FamilyDomenica si parte e Steve ci offre il pranzo in centro a Denver in un ottimo ristorante brasiliano.

Ecco qui la "Big Family": è da più di vent’anni che ci sentiamo tali.

P.S. Bello il centro di Denver con un’isola pedonale (la 16ma strada) diventata uno shopping center lunghissimo con autobus elettrici che fanno la spola nei due sensi.

Minestrone transculturale

MinesPer la sciare a Steve i ravioli di zucca, Marina ci prepara un bel minestrone di verdura in quantità "maggiorata" perchè Bonnie possa poi congelarlo per poi mangiarlo alla nostra salute.

Miki ci mette due sottilette di white cheese che si sciolgono velocemente e gli danno un buon sapore e una consistenza cremosa.

Evviva la ibridazione delle culture!

Ravioli di zucca

CaramelleDa quando è stato a casa nostra molti anni fa, Steve si è innamorato dei ravioli di zucca e Marina li sa fare bene e Steve non rinuncia all’opportunità anche perchè abbiamo ancora un pò di pasta fatta in casa rimasta dalle tagliatelle.

Marina sceglie una forma a caramella che li rende ancora più appetitosi e divertenti.

ZuccUn bel piatto di zucchine in padella completa il menu, la casa si riempie dei nostri profumi preferiti.

Oltre i 4000

PikesPrendiamo il trenino a cremagliera che ci porta in cima al Pikes Peek a 4200 metri di altitudine ( ci si potrebbe arrivare anche in macchina ma preferiamo non rischiare vertigini sullo sterrato).

Siamo fortunati con il tempo perchè il cielo è limpido e si vede fino in Arkansas e faccio un sacco di foto sperando di riuscirle a montare a 360 gradi.