Tecnologia in vacanza

Foto_55La tecnologia sta giocando un ruolo importante in questa vacanza: le radio per comunicare tra le auto, internet per le prenotazioni, Google Maps per verificare i percorsi e le distanze.

Ho anche trovato un modo pratico per trasferire le mappe in formato jpg dal mac al cellulare via bluetooth in modo da trasformare il cellulare in una specie di navigatore.

Usiamo i blog e le mail per comunicare e Skype per telefonare (nella foto c’è Micaela che parla con i suoi mentre fa colazione), e oviamente gli sms per dialogare fra noi se non siamo a portata di radio.

Le foto digitali vengono scaricate ogni sera sul mac, selezionate in modo grossolano e spostate su DVD (uso il formato raw che fa si che ogni foto sia circa 10 mega) e quando c’è tempo vanno su Flickr.

Abbiamo anche un sito privato con tutti i dettagli a nostro uso,  indirizzi degli alberghi, numeri di prenotazione sia degli hotel che delle  auto, i numeri di telefono  utili e la copia in pdf di tutti i nostri documenti in caso dovessomo perderli.

Ormai è un fatto che scegliamo solo motel che abbiano internet in wi-fi perchè la tecnologia ci serve (ovviamente potremmo farne anche a meno) e ci semplifica la vita.

iPod ritrovato

Piero ha chiamato l’albergo di Alamogordo e hanno ritrovato il suo iPod: lo spediscono via FedEx a casa di Steve così domani sarà lì ad attenderci.

Niente notizie dei miei spartiti: che siano sepolti sotto la biancheria?

Santa Fe

FeArriviamo a Santa Fe che il sole sta calando e la luce prende una tonalità arancione che si riflette sulle case di adobe, il tipico materiale da costruzione qui in New Mexico.

Siamo a duemila metri ma l’aria è calda e il vento che scende dalla mesa alla prateria la rende dolce e sopportabile.

Non ci sono edifici alti e le forme rotonde dei muri e i colori dolci e caldi fano venire voglia di accarezzare ogni muro.

300 kilometri di prateria

Strada_2
Viaggiamo per 300 kilometri da Roswell a Santa Fe su un’autostrada tutta dritta circondata da una prateria di cui non si vede il confine.

Il cielo è ampio e lo sguardo spazia senza incontrare ostacoli.

Siamo mediamente oltre i mille metri di altitudine e l’aria è limpida con nuvole che passano veloci.

La noia della strada è compensata dallo sguardo.
 

Roswell

UfoPassiamo da Roswell attratti dal mito degli ufo: qui si presume sia caduto un Ufo nel 1947.

Il museo è quanto di più kitsch si possa immaginare ma lo è al punto che diventa divertente.

Di certo non siamo soli nell’universo ma che sia vero o meno l’incidente di Roswell rimane ancora un mistero. Intanto la città vive del turismo indotto e perfino i lampioni di Main street hanno i lampioni a forma di Ufo.

Alamogordo

La cittadina è nota per il deserto di White Sands ma anche perchè vicino al deserto c’è il poligono di test dei missili americani e anche perchè nel 45 proprio nel poligono di White Sands fu fatta scoppiare la prima bomba atomica creata dai fisici che a Los Alamos lavoravano al progetto Manhattan.

C’è anche un museo abbastanza ben fatto sulla storia della conquista dello spazio e della scienza missilistica.

Grande vista da lassù.