Montessori, Piaget e Scratch

Boston_1334Dopo che Matthias ha spento le candeline di una "torta robot" che si è messa a suonare "Happy Birthday", e dopo che abbiamo visto l’utilizzo delle interfacce sonore e dei sensori applicati a Scratch, Marina, venuta su alla scuola Montessoriana, ah posto la questione del rapporto tra il reale e il virtuale, tra il toccare e il vedere.

La risposta di Liddy è stata pronta e ne abbiamo poi parlato a lungo durante la pausa caffé: è difficile dire cosa sia reale e cosa sia irreale nella mente di un bambino che sta giocando, per lui sono reali, secondo Piaget, non le cose che tocca fisicamente, ma le cose che sono per lui significative.

Liddy e Marina non finiscono di stupirmi per le loro conoscenze mai ostentate.