Preparativi

I giorni che precedono la partenza diventano via via più intensi, stasera abbiamo fatto la riunione di tutto il gruppo per la verifica finale.

Abbiamo rivisto l’itinerario, gli alberghi, discusso di valigie, scarpe, medicinali, libri, prese di corrente, Mi pare ci sia tutto e c’è grande entusiasmo ed eccitazione.

Domani si preparano le valige, pranzo dalla mamma e a letto presto.

Uffa la tecnologia!

Dopo un paio d’ore di battaglia ho finalmente la risposta: non posso usare la nuova stampante attaccata a windows e condivisa con il mac.

Uffa, non c’è scritto da nessuna parte e anche i tecnici Epson sono stati gentili ma mi hanno detto semplicemente: in quella configurazione non funziona.

Mi domando se funzionerebbe attaccata a un hub USB contemporaneamente al PC e al mac, magari…

A volte la tecnologia mi dà sui nervi.

Si prepara la festa per il nostro arrivo

Mediatechlogobw_copy Sul sito della mediateca di Flemington è uscito l’annuncio ufficiale del party di cui sono “l’ospite d’onore”, sarà per la mediateca anche una occasione per raccogliere fondi, ci sarà musica, cena all’italiana, una lotteria e poi quando arriva anche il Sindaco, i discorsi. Very very american!

Non nascondo che sono orgogliosissimo di questa cosa in perfetto stile “nemo propheta in patria”.

Ho un Totano che mi vuole bene

Oggi mi è arrivato un libro, Paragon Hotel, regalo di Matteo Balocco, noto anche come Totanus in the Net, dal nome del suo blog.

Che c’è di “strano”? C’è che io e Matteo non ci siamo mai incontrati di persona ma abbiamo imparato a conoscerci dai nostri blog, dai messaggi su Twitter, dalle foto su Flickr e ci stimiamo a vicenda, ci indignano più o meno le stesse ingiustizie, ci emozioniamo per le nostre famiglie, ci fanno ridere le piccole quotidianità.

Quando mi ha scritto preannunciando l’invio del plico sono rimasto sorpreso ma nemmeno poi tanto perchè anche la gentilezza fa certamente parte della persona e lui mi ha detto che ha scoperto su Anobii che amo la lettura e gli pareva carino farmi questo regalo.

A chi mi chiederà dove ho preso questo libro dirò certamente: “Me l’ha regalato un Totano che mi vuole bene.”

Grazie ancora.

Volevo una cartuccia, ho una stampante nuova

Ne avevo già parlato lo scorso anno dello strano rapporto di costo tra le stampanti e il costo delle cartucce e oggi ne ho tratto le conseguenze.

Avevo finito l’inchiostro della mia HP e volevo una nuova cartuccia (23 euro!) la negoziante che è mia a mica, mi ha detto, “guarda che abbiamo delle stampanti Epson in offerta a 99 euro, con scanner incluso e poi le cartucce costano 4 euro”.

Detto fatto. Complice anche il caso per cui anche il mio vecchio scanner fa i capricci, ho deciso e al posto delle cartucce sono qui con la nuova stampante.

Devo dire che il rapporto di costo delle cartucce (4 euro rispetto ai 24 di HP) mi sembra talmente spropositato che non si leggeranno più le caratteristiche tecniche delle stampanti, tutte buone, ma quanti km (di scrittura) fanno con un decilitro (d’inchiostro).