La sicurezza non è solo difesa da malware e da malintenzionati ma soprattutto: continuità operativa perchè può accadere come a Barcellona:
Da Repubblica Online di oggi:
Barcellona (Spagna), 17:49
SPAGNA: BLACKOUT A BARCELLONA, CITTA’ SPROFONDA NEL CAOS
E’
caos a Barcellona dove la caduta di una cavo dell’alta tensione alle 11
ha innescato una reazione a catena che ha paralizzato il traffico e
lasciato senza elettricita almeno 350.000 persone. Immediatamente si
sono bloccati i treni della metropolitana e con i semafori in tilt la
circolazione in citta’ si e’ bloccata. I servizi di emergenza hanno
ricevuto centinaia di chiamate di persone rimaste intrappolate negli
ascensori. Gli ospedali sono stati obbligati a ricorrere ai generatori
di corrente. La corrente sta lentamente tornando in alcuni quartieri,
ha annunciato il ministro dell’Industria e ex sindaco di Barcellona
Joan Clos, secondo cui la situazione tornera’ alla normalita’ "nelle
prossime ore". La rottura del cavo all’origine del blackout ha anche
causato un incendio nella zona di Collblanc. Secondo Luis Pino,
portavoce del gestore della rete elettrica Ree, circa 300 dei 700
megawatt di corrente persi sono stati riallacciati ma almeno 130.00
persone sono ancora senza elettricita’.
eh beh …del resto ..siamo proprio appesi a un …”filo”! 🙂
Cade quello e BUM” …ci ritroviamo 1000 anni indietro.
NO Music
NO Ascensori
No frigo
No semafori
No Aziende
No Aria condizionata
No Forno
No Internet
No benzina
No etc etc etc etc
Rimangono solo le belle cose: pescare, andare a funghi, cantare, camminare, arrampicare, leggere, chiacchierare, amare.
Bah, mica poi tanto male 😉
Beh, certo, essendo basato tutto sull’energia elettrica, se manca, si ferma tutto. Il problema è se si ferma mezza città (semafori, ospedali, banche, ecc.) e mica si può mettere tutto sotto gruppo di continuità. Però il sistema ha delle fragilità evidenti che vengono evidenziate non da fatti sistematici ma da incidenti casuali ed inizialmente banali. Anche qualche anno fa c’è stato un blackout in Italia causato dalla caduta di un albero in Svizzera che ha tranciato un cavo così che una centrale si è trovata sovraccarica e si è bloccata innescando una reazione a catena che ha coinvolto una centrale dopo l’altra. Del resto anche uno Shuttle è esploso per un pezzo di gomma difettoso da 10 dollari e un altro si è disintegrato al rientro per colpa di qualche piastrella che si era staccata dallo scudo termico. Peraltro, si sa come finisce in occasione di questi blackout: come nel famoso blackout di New York, vedremo fra nove mesi.
Black out in San Francisco takes down major WEB Sites, including: Craigslist, Linden Lab, NetFlix, Technorati, Yelp, Red Envelope and Cnet.
http://www.ecommercetimes.com/story/P4TJ7cDUuAv6iz/San-Francisco-Blackout-Left-Tech-Giants-in-the-Dark.xhtml
What is the point of using a COLO if they do not have or use generator backups to insure 24×7 access?
Incredibile 🙂 Abbiamo letto la stessa notizia e pensato probabilmente le stesse cose … e scritte sul blog 🙂
http://www.mayhem.hk/?p=55
Mica tanto strano caro Alessio, anche tu ne capisci qualcosa di security e quindi …