Stasera vado con Giulio e Daniel a sentire l’ultimo concerto (per quanto mi riguarda) delle settimane mahleriane a Dobbiaco.
C’è l’orchestra d’archi di Bolzano e c’è in programma il primo concerto di Haydn per violoncello e orchestra: me lo potevo perdere?
E’ stato ben eseguito?
Ieri sera anch’io ero ad un concerto all’Auditorium dove l’orchestra Verdi, diretta da Luis Bacalov (premio Oscar per “Il postino”) ha eseguito varie musiche da film di vari autori (Williams, Rota, Bacalov, Piazzolla di cui è stato eseguito lo stupendo “Oblivion”, Morricone). Grande festa, grande soccesso. Auditorium esaurito. 45 minuti di applausi e di bis! Come ha detto Bacalov si spera che ciò sia di augurio affinchè questa grande orchestra (età media 26 anni) e più in generale questa istituzione musicale possa continuare a vivere ed a operare ai livelli di eccellenza a cui è arrivata e di cui è capace. Infatti, nonostante l’audit della Price e l’illuminata consulenza di un professore della Bocconi consulente di organizzazione del lavoro, cose che si protraggono ormai da due mesi e dovrebbero essere anche concluse e le carte in mano al ministero, nulla si muove a livello ministeriale. In pochi parole, di soldi pubblici dal governo: zero. Non traggo conclusioni. Intanto l’orchestra ha incassato la solidarietà di comuni cittadini privati con 30.000 fax e mail al ministro per sollecitare l’intervento, più di 3000 prenotazioni di abbonamenti per la prossima stagione, 2.016 sottoscrizioni del 5 per mille sulle dichiarazioni dei redditi dell’anno scorso (la Scala, che è la Scala, ne ha avute 1611, il Touring Club d’Italia 1.590, l’Ente Autonomo Piccolo Teatro Città di Milano Teatro d’Europa 176, la gloriosa Orchestra dei Pomeriggi Musicali, con i sui 60 anni di storia, 67), e il concerto inaugurale del 9 settembre alla Scala è già quasi esaurito. Quindi si va avanti nonostante tutto. Mi scuso per la evidente frammentarietà e incompletezza delle informazioni ma sarebbe diventata troppo lunga e per l’invasione di campo. Buone vacanze!