Duri e puri

Leggo su Repubblica online che la sinistra non accetta l’accordo sulle pensioni faticosamente raggiunto e lo vuole cambiare.

Mi sembra una ricerca ostinata della sconfitta.

4 Replies to “Duri e puri”

  1. Bé; vogliono ricordare che ci sono anche loro nel Governo.
    Cosa che molti non vorrebbero.

  2. sono un buddista che mi sono trasferito a Brescia volevo qualche indirizzo per poter recitare insieme grazie.

  3. A Silvio rispondo:
    è vero che lo fanno per ricordare che sono ANCHE loro nel governo (e dovrebbero ricordarselo quell’ANCHE, nel senso che ci sono ANCHE gli ALTRI) ma dovrebbero anche ricordare che lo scopo di un partito non è quello di sventolare le bandiere ma di governare con un occhio ai propri diretti rappresentati a con lo sguardo al fatto che si governa tenendo conto del contesto complessivo cercando così di allargare la base del proprio consenso.
    Se per purezza e rigore si fa cadere il governo, film già visto, alla fine non si tutelano nè gli interessi dei propri diretti rappresentati nè si conquistano nuovi consensi.

  4. A Antonio rispondo:
    Ciao Antonio,
    mi fa piacere che tu ti rivolga a me per una cosa che so essere molto importante.
    Non sono un buddista, ma chi può dirlo?, di certo non sono un praticante e quindi non ti posso rispondere direttamente ma ho già girato la tua richiesta ad amici che lo sono e ti aiuteranno sicuramente.
    A presto.

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