Fa riflettere un punto toccato da Liddy nella sua presentazione: a scuola ti insegnano a non copiare, formano perfetti individualisti, qui invece tutta la ricerca si basa sulla condivisione e sulla ricchezza che si genera nel condividere.
E’ fantastico vedere come i bambini si scambiano le idee e lavorano assieme a sviluppare progetti a più mani da un capo all’altro del mondo.
E’ un approccio che cambia il mondo e a pranzo discuto con Daniel le implicazioni economiche di un simile approccio rispetto al modello calvinista del capitalismo, gli racconto dei discorsi di John Chambers della Cisco sulla necessità delle imprese di colaborare per crescere e di come questi concetti aprono contraddizioni e pongono dilemmi di non facile soluzione: è la rivoluzione del web.