Il giallo dell’accessibilità

Paolo mi fa notare che quando, per rendere più leggibile una citazione o una massima, uso il giallo ottengo in realtà l’effetto contrario perchè non tutti leggono i miei messaggi su sfondo scuro.

E’ una piccola grande lezione sulla questione dell’accessibilità: non pensiamo che tutti abbiano macchine come la nostra, video come il nostro, vedano i colori come noi, parlino la nostra lingua.

E’ la stessa lezione che già parecchi anni fa mi diede Liddy quando mi parlò della WAI (Web Accessibility Initiative) e non bisognerebbe mai dimenticarsene.

E’ una fortuna avere attorno dei bravi maestri, non si finisce mai di imparare.

4 Replies to “Il giallo dell’accessibilità”

  1. Io uso un aggregatore di blog software (shrook) e come con tutti gli aggregatori la grafica di contorno si perde, e con essa lo sfondo. Vedo quindi giallo su sfondo bianco. Fino ad oggi ho semplicemente evidenziato il testo per contrastarlo, ma se cambi il colore fai un regalo pure a me 😉

  2. Ci sono ancora dei problemi di visualizzazione.
    Io in Google reader vedo dei punti di domanda al posto dei caratteri accentati che usi nei tuoi messaggi.
    Sto usando windows in questo momento (a lavoro purtroppo non mi fanno usare il mio powerbook) e temo che il problema sia legato al fatto che utilizzi un mac per scrivere i tuoi post.
    Ciao.

  3. Io ho lo stesso problema di Luca perché uso pure io Google Reader (a sfondo bianco). E pensare che c’è chi ha lo sfondo del blog in nero e che quindi scrive in bianco. Ma non è un problema grave. In caso non riuscissi a visualizzare i contenuti vado direttamente alla fonte.

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