Mi piace proprio Twitter ma non so dire bene il perchè: forse perchè semplicemente mi piace sapere cosa stanno facendo di volta in volta gli amici o le persone che mi sono simpatiche.
Ho notato che chi ci prova "tanto per provare" (come Luca e Alfonso) poi continua come ho fatto io ,irretiti dal fascino discreto che in fondo appare anche ogni volta che facciamo una telefonta : "Ciao, come va?, Dove sei? Cosa stai facendo di bello?"
Sono contento che anche Massimo si sia inserito nel "giro", così anche se passiamo lunghi periodi senza vederci, è come se il contatto, sommato al blog e a Flickr, non si interrompesse.
Io seguo i tweet di 11 persone e devo dire che quello più originale è quello di Luigina che mette in linea, più degli altri, sensazioni, emozioni e piccole cose che però ti fanno sentire "nei suoi paraggi".
Mi domando se esista un approccio maschile e uno femminile a questi fenomeni o se semplicemente i modi rispecchiano ciò che in fondo siamo.