Un incidente informatico al Tribunale di Genova riporta alla cruda realtà: vinciamo i campionati del mondo di security ma non difendiamo le risorse preziose che abbiamo attorno a noi.
L’ho detto su Nova100, si dice "intrusione di hacker" ma ho l’impressione che sia un "semplice" worm che si diffonde per la mancanza di regole minime di sicurezza, per mancanza di formazione di chi usa i sistemi, per mancanza di consapevolezza dell’importanza che ha la difesa dei sistemi informativi per la nostra vita di tutti i giorni.
Cosa mi fa dire che non penso si tratti di una intrusione di hacker? Perchè ho grande rispetto dei "nemici", se fossero stati hacker, che sono sì dei banditi ma sono bravi, preparati, intelligenti, determinati, il sistema sarebbe stato devastato.
Non sarebbe più semplice passare a linux? 😛
Non credo sia questione di sistemi ma di consapevolezza: ci si fa del male anche con Linux o un MAc se non si seguono regole e non si attivano i sistemi di protezione
Vabeh però ammetterai che le possibilità di combinare quel che è successo con Linux sono assai inferiori. 🙂
penso anche io che non sia un problema di usare Linux, piuttosto che *BSD o altro.
La cosa che davvero mi lascia sbalordito e’ leggere su alcuni giornali che ci sarebbero state perdite dei dati degli ultimi 15 giorni nei pc di alcuni PM.
Dobbiamo pensare forse che il backup, anche per dati cosi’ importanti, venisse fatto ad intervalli non proprio frequentissimi?
A volte anche la terminologia aiuta nella comprensione del problema: hacker secondo me è più sinonimo anche in caso di intrusione in un attenzione particolare verso la sicurezza per lo meno nell’attentarla senza devastarla.