Si impara un sacco viaggiando.
Intercity da Desenzano a Milano delle 9.44, sono nella carrozza dove c’è anche il capoteno che di solito ha uno scompratimento per sè e qui ha invece un angoletto con quattro sedili e le cartelle e la giacca a proteggere lo spazio.
Di fronte a me due ferrovieri (in servizio credo: sono in divisa. Probabilmente in trasferimento da una sede all’altra) si godono un DVD.
A Brescia sale una signora (dall’accento e dai modi direi di orgine tedesca) che non trova posto e si rivolge al capotreno indicando i tre sedili vuoti :
– posso sedermi qui?
– No. questo posto è riservato al capotreno.
– Quattro?
– (svicola) Mi fa vedere il biglietto?… Signora ma lei non ha la prenotazione?
– Nessuno mi ha detto che fosse obbligatoria. Perchè non mi trova lei un posto?
– Non so che dirle.
– La signora va a caccia di un posto sacramentando in tedesco.
I due ferrovieri continuano a guardare il loro video.
la risposta migliore sta nel post messo proprio qui sopra che dice quale parte del cervello si usa. In questo caso, beh ..pare chiaro ..loro ..nessuna
La prenotazione è obbligatoria soltanto per gli Intercity Plus (1 euro regalato a Trenitalia), il treno che hai preso tu era un Intercity normale, quindi il capotreno ha poco da indignarsi.