Sul Corriere di Sabato (ma grazie all’archivio storico on-line eccolo qui ) c’è un bell’articolo di Yo-Yo Ma sulla globalizzazione che aggancia la sua esperienza con il progetto "Silk Road" e le suites per Violoncello di Bach che già importava nella Sarabanda una struttura musicale nata dai Berberi e poi portata in Spagna (e da qui si sposta in America) e in Francia dove diventa danza di corte.
Alcune frasi degne di nota:
"La cultura è un tessuto formato da apporti provenienti da ogni angolo del mondo"
"Abbiamo più cose in comune di quel che pensiamo, anche con angoli remoti del pianeta"
"Le cose più succedono ai margini"
E’, con le dovute proporzioni, anche quello che ho respirato a Udine a State Of The Net