Il ‘mezzo’ è il messaggio

E se l’incidente di Milano fosse stato causato da una ‘Punto’ o da una ‘Smart’ o da una ‘Polo’, ci sarebbe stata la quantità di scemenze che si sono scritte dando la colpa al mezzo e non al ‘Ranzani’ di turno?

5 Replies to “Il ‘mezzo’ è il messaggio”

  1. hai ragione, non c’è dubbio però che anche in questo caso possa valere, parafrasando, il detto: dimmi con che mezzo vai e ti dirò chi sei; un po’ come i camion in autostrada che mettono la freccia e si spostano di corsia senza tanto andar per il sottile

  2. Assolutamente.
    io volevo fare un post dal titolo “il SUV logora chi non ce l’ha.” pero’ avrei dovuto documentarmi esattamente sulla dinamica dell’incidente per accertarmi che la massa del veicolo non avesse influito.
    Nel caso avrei fatto una analogia con i furgoni. (nel 2007 immatricolati in Italia 253.000 veicoli commerciali leggeri, fonte http://www.ANFIA.it).
    Avrei detto che la storia dei consumi e’ una sciocchezza. Come si puo’ paragonare i consumi medi delle 10 auto piu’ vendute (e quindi utilitarie) con quelle di 10 SUV piu’ venduti ? (che sono NON utilitarie) Casomai andrebbero confrontati con quelle delle 10 berline granturismo piu’ vendute.
    Io ho una monovolume che non e’ molto diversa da un SUV, anzi. e’ un 2300 a gasolio che a 130Km/h a pieno carico (famiglia in assetto da vacanza) fa 16Km/l e a ciclo urbano ne fa 10-12.

  3. Hai proprio ragione. Infatti, come al solito, la colpa non è del mezzo ma di chi lo usa e di come lo usa. Così Internet non è in sè colpevole del fatto che ci sono le truffe informatiche o la pedofilia in rete o la pornografia perchè truffatori, pedofili e pornografi sono sempre esistiti dall’alba dell’umanità. Diciamo che hanno uno strumento in più e come la società si è sempre difesa con leggi, ordinamenti e comportamenti individuali e collettivi, oggi deve tener conto di queste cose nuove ma non per vietarle ma per stabilire delle regole e sollecitare il senso di responsabilità. Allo stesso modo, al di là del codice di circolazione stradale, sulle strade non c’è una carneficina tutti i giorni perchè la maggioranza delle persone usa prudenza e si autodifende ad alcuni imbecilli che guidano peggio di un cane.

  4. Cari signori, il problema è che con queste mega macchine si ha l’impressione di essere padroni della strada, sono macchine di proporzioni talmente spropositate rispetto alla maggioranza che ti senti in una botte di ferro, quindi chi se ne frega degli altri. E questo i costruttori l’hanno capito, l’uomo ha bisogno di sovrastare il prossimo per sentirsi vivo, questo esiste da che mondo è mondo.
    Anni fa le alfa romeo venivano definite le “macchine dei caffoni” ora sono i SUV.

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