Ho accompagnato Liddy all’aeroporto per il suo viaggio di ritorno con un lungo giro da Verona a Francoforte a Washington a Boston a San Francisco a Sidney a Melbourne.
Sono felice di averla come amica da tanti anni, da quando venne a Desenzano a insegnare alla gente a fare le pagine HTML e i CD quando nessuno sapeva cosa fossero.
Da lei ho imparato e continuo a imparare un sacco di cose non solo sull’utilizzo "umano" della tecnologia di cui è assoluta maestra, ma sull’importanza di viaggiare e di ascoltare, di capire e di apprezzare gli altri.
E’ lei che ci ha insegnato a dormire fuori dalla tenda, che puoi essere a tuo agio in Mongolia o a Sesto, che il viaggio stanca ma ne vale sempre la pena perchè, come mi diceva oggi in macchina, "We will not be the same after this trip".
Dopo una breve sosta a casa ripartirà per il Giappone e la Corea dove ha lezioni e conferenze e poi in Canada e poi ancora in Giappone e mi ha detto nel suo buon italiano: "Perchè non vieni anche tu? Magari mandi Giulio in Giappone da me e poi vieni a riprenderlo a Natale a Melbourne!"
Già, perchè no? Dal suo punto di vista il mondo è molto più piccolo di quanto ci sembra e se ci sono buoni amici all’altro capo del mondo vale davvero la pena di andarci.