Ho passato la giornata a sistemare un pò le foto che avevo sparse e quanto meno ora le ho unificate su una versione di Aperture.
Ho anche ritrovato un vecchio PhotoCD con le 100 dia che avevo selezionato… 20 anni fa. Ci sono immagini interessanti, non foss’altro per notare che per certe cose il mio gusto non è cambiato.
Le ho messe (in alta risoluzione) su Flickr per chi ha voglia di dare un’occhiata magari facendo scorrere uno slideshow. E poi già che c’ero ci ho messo anche le migliori della giornata in zincheria ma adesso a forza di guardare mi fanno male gli occhi ed è meglio che vada a dormire.
Un lavoraccio con ottimi risultati. Le dia hanno quella leggera patina del tempo che passa ma l’occhio non mancava allora e continua a lavorare molto bene oggi. Complimenti.
Ciao,
il blog è molto interessante e ricco di spunti.
Ma un appunto non riesco a non farlo: perché questo stillicidio di “pò” scritti con l’accento invece che con l’apostrofo??? Lo posso tollerare (a fatica) da studentucoli da strapazzo o da pseudogiornalisti da free-press, non da un luminare come te!!! Lo trovo davvero irritante.
Senza rancore, neh!
Considerala come una critica costruttiva! 🙂
saluti,
Mago Fabian
CAro Fabian, hai proprio ragione ma il dito sulla tastiera è più veloce delle riminiscenze scolastiche.
Adesso ci starò un po’ più attento (agghr il dito stava già andando sulla ò!).
Grazie per l’apprezzamento.
P.S. Per chi non capisse di cosa stiamo parlando “po'” vuole l’apostrofo e non l’accento essendo la contrazione di “poco” e l’apostrofo prende il posto della “c” e della “o” che sono cadute.