Musicogirovago

Par64led
Anche ieri ho passato la giornata a studiare il software di lighting e con Giulio abbiamo iniziato a disegnarre le luci dello spettacolo.

La mattina l’ho passata da Cavalli, il più fornito negozio qui in provincia  di strumenti musicali e forniture per orchestre, a comperare il materiale per la scuola e tutto il necessario per lo spettacolo.

Tornare con la macchina carica di attrezzatura mi ha fatto ricordare i tempi di quando suonavo e anche il viaggio era parte della vita del musicogirovago: sdraiato sull’ amplificatore del mio basso che prendeva il posto del sedile posteriore della NSU Prinz azzurrina di mio padre.

In fondo eravamo dei giostrai, felici di far divertire gli altri.

Ho già chiesto il consenso a Marina per montare l’impianto luci qui in casa così io e Giulio possiamo studiare e imparare anche rubacchiando le mezz’ore agli altri impegni, e mi piace quel "disordine" dei cavi, delle prese elettriche, che fanno tanto spettacolo.

Abbiamo un mese per preparare il tutto e dovremmo farcela: il 23 si debutta al teatro Giovanni XXIII a Desenzano e il giorno dopo al chiostro di San Giovanni a Brescia.

3 Replies to “Musicogirovago”

  1. Si, perchè il bello dei fari a led è l’assorbimento minimo : un faro assorbe al massimo 30W ma fa luce come un 300W per cui gli 8 fari sono poco più di tre lampadine.

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