Nel pomeriggio abbiamo dato gli ultimi ritocchi alla scena, fatto i puntamento finale dei fari con Giulio, provato le scene parlate con i ragazzi e direi che è tutto pronto per domani.
SOno cinque mesi di lavoro che vengono a compimento e so che da un certo punto in poi, da quando Alberto darà il via con la bacchetta, tutto si svolgerà in fretta e avrò la stessa sensazione che, credo, abbia Marina quando prepara una cena elaborata, che so, il baccalà ripieno, che richiede una lunga preparazione, cura e attenzione e che poi in due ore scompare.
Uno spettacolo è una specie di mandala, una di quelle creazioni "effimere" in cui la bellezza offre il suo splendore scomparendo come la fenice pronta per rinascere.