Il comune ha installato i cartelli segnaletici in dialetto per far felice la Lega (si accontentano di poco infondo, se non fosse che sono soldi nostri si potrebbe anche perdonargliela!) Qui le foto che ha fatto Marco Rizzini.
Anche a casa mia li hanno messi ma con la fonetica sbagliata: hanno scritto GROLE e sotto GRÖLE con la dieresi sulla o ma secondo il Vocabolario del Dialetto Bresciano del Melchiori (Brescia 1817) la o stretta andrebbe scritta come o accentata e anche Vaccarolo è scritto sbagliato, hanno scritto VACARÖL mentre andrebbe con il dittongo œ e anche ammesso che si possa accettare la dieresi al posto del dittongo di certo Vacarœl e Gròle si pronunciano in modo diverso.
Non ci vuole un genio, ci sono i dizionari internazionali di fonetica su Wikipedia o decine di testi di riferimento da cui scegliere avendo però chiaro da quale variante del dialetto scegliere perchè, come giustamente nota il mio amico e omonimo Gigi Bertagna in una lettera al Giornale di Brescia, ci sono tanti dialetti in quest’area (e la ricchezza starebbe proprio nel recuperarne le caratteristiche e farne notare le differenti origini) da quello di Lonato a quello di Pozzolengo o della Valtenesi e le differenze sono significative.
Una cosa è certa parlano di recupero della cultura ma non sono nemmeno capaci di scrivere o meglio: I è gna bû de scrìer.
ahr ahr è vero! anche Montonale ha ricevuto un trattamento simile..montunal (o con dieresi)…boh..l’unico fattodavvero bene,secondo me è san peder (san pietro) ma non capisco perchè manca anche “sentenèr”…vabbè
Meno male cà tenimme stì prufessur’è lengua bbòna!
I che figur’è duie sòrd che fà tutt’è juorn à Lega!
:-))))