Ci sono gesti densi di significato in cui all'azione delle mani e degli occhi vanno di pari passo i ricordi.
Preparare il presepio in casa mia era compito di mia madre ma a mio padre spettava il segno finale: la posa del Bambin Gesù alla mezzanotte del 24.
Ogni anno in questi giorni preparo il presepio qui a Sesto perchè mi piace che mi accolga quando poi torniamo per le vacanze di Natale: è un bell'oggetto della Thun che ho chiesto esplicitamente in regalo a mia mamma qualche anno fa e che poi su mia richiesta gli amici hanno arricchito con i vari personaggi.
In questo modo compio il mio rito pagano. Celebro ogni anno la rinascita, con i miei genitori nella mente e gli amici tutti intorno.
Immagino un giorno quando toccherà ai miei figli posare il Bambin Gesù nei loro prespi e assieme ai loro figli racconteranno una bella storia: "… era mio padre che metteva il Bambin Gesù e così aveva fatto il nonno e così faccio io e un giorno farai tu…"
Anch’io a casa ho e mantengo questa tradizione che sta un pò scomparendo, anche in famiglie molto più “religiose” della mia… con mia figlia sceneggiamo anche l’avvicinamento progressivo dei Re Magi alla capanna per il 6 Gennaio, spostandoli ogni tanto.
Buon Natale