Marina ha lavorato fino a tarda notte per finire le sue casette di pan pepato.
Ogni anno le prepara per le nipoti e per pochi amici e in ciascuna di esse c'è il suo tempo, la sua dedizione, il suo affetto per chi la riceverà.
Sono oggetti unici e preziosi, senza tempo, rispetto a quelle frettolose e standardizzate, senza cuore che si vedono nelle pasticcerie di un Natale di commercio, queste sono un segno d'amore, amore per la pazienza, amore per la tradizione e sono allegre e colorate come è giusto che sia un augurio a un amico.
Quando le ho dato il bacio del risveglio questa mattina, Marina profumava ancora di zucchero e cioccolata: sono un uomo proprio fortunato.
La serie completa delle casette di quest'anno l'ho fotografata e messa sull'album di Marina su Flickr.
Spero abbia adottato buone misure antisismiche!
…dovrebbero darti una cattedra all’Università, dovresti insegnare Cultura della Relazione D’Amore.
Sono molto fortunati anche quelli che possono leggerti.
🙂
Che meraviglia!
Bellissime!
Complimenti!!
Anche Marie le fa ogni anno, ma certo non con questo livello di accuratezza. Già è difficile avere il coraggio di mangiare le sue, ma quelle di Marina come si fa…
Bellissime, grazie per averle fotigrafate: le farò vedere alle mie bimbe.
Buon Natale a tutti voi!