A raccontare e raccogliere quello che ci siamo detti a Venezia parlando di futuro è ora in un bel sito con tutti gli interventi e le idee su cui si è ragionato e vale la pena di saltare di qui e di là fra le parole, le idee, ascoltare gli interventi. Mi sembra un bel modo per pensare al nuovo anno ragionando sul futuro.
Qui l'intervento di apertura di Alessandro Baricco
E questo è il mio intervento
Mi ha colpito moltissimo la conclusione di Baricco, nel punto in cui fa accenno alla “categoria” delle parole “non dette”; prima tra tutte la parola Dio. Spero profondamente che questa “nuova grammatica”, questa “mutazione”, questi “selvaggi di genio”, portino in grembo questa “novità differente”, che è il cardine del senso umano. Se spero, allora il futuro esite; se spero, allora, ho anche un’orizzonte. Buon lavoro