Tornando a casa, dopo aver suonato alla chiesa di San Zeno nella notte di Natale e dopo una bella cena da Milena con anche Alberto e Giliola, ascoltavo in macchina (volume a palla!) vecchi brani di Pino Daniele e mi ronza nella testa quel "Putesse essere allero"e penso a quanti motivi ho per essere allegro.
Al corso Kaser ti insegnano che ogni mattina ne devi avere almeno tre per affrontare la giornata ma stasera ne ho tanti di più.
Il Natale per me è la festa della rinascitta, del raccoglimento prima di spiccare il salto, come il nuotatore che si rannicchia prima di tuffarsi per una nuova vasca, così ci si raccoglie con gli amiciper ricordare l'anno che si chiude, quante cose abiamo fatto e per ricominciare con un anno nuovo pieno di progetti.
Domani ultima celebrazione con mia mamma e i miei fratelli e poi andiamo a Sesto e i miei ragazzi mi hanno confermato che verranno con noi qualche giorno: sciare con Piero e Giulio assieme.. ma davvero "putesse essere allero"