Dopo cena non sono riuscito a posare il libro finchè non l'ho finito.
Stamattina alle 3 la sindrome di Larsson mi è passata, è vero che al risveglio ero un pochino "rinco" e che ho lavorato sodo e poi il volo di ritorno e l'autostrada hanno fatto il resto, ma … "quando ce vò, ce vò!"
Bellissimo. Condivido le valutazioni che ne ha fatto Antonio dal punto di vista della trama e c'è davvero qualcosa di speciale in uno scrittore che ti cattura, ti fa vedere i personaggi mentre leggi, te ne fa sentire le voci, ti fa affezionare a loro, ti fa sobbalzare nelle scene in cui sono in pericolo.
Dei tre mi pare questo il più bello, mi spiace un pochino che non ce ne sarà un quarto.
Capisco cosa vuol dire … lo dice uno che dalle 11.30 del mattino alle 5 del mattino non ha fatto altro se non cercare di “scoprire come finisce” a mesi di distanza dalla lettura del secondo volume.
Condivido: davvero un peccato non ce ne possa essere un quarto.
Di Larsson mi è piaciuta moltissimo anche la rappresentazione del mondo hacker e della relatività dell’etica etica. Si, davvero bravo 🙂