Guardo con interesse i messaggi di adesione alla "causa" su Facebook contro le stupide proposte di legge di filtrare i contenui in rete.
Le adesioni sono arrivate a 300 e a ben pensarci questo "effetto virale" fa riflettere sul contrasto tra chi vede la rete come un mondo peccaminoso da filtrare e controllare e chi, da un lato ne fa uno strumento di dialogo e di apprendimento e nel contempo grazie alla rete stessa fa sentire la sua voce.
Vedremo se l'onda si propagherà e quanto, ma comunque saranno cento onde come queste che spazzeranno via i D'Alia che ancora fanno dell'ignoranza una forma di potere.
Dai, obiettivo 1000 nel mirino!